Eccoci alla seconda parte del nostro racconto. Se vi siete persi il primo post lo trovate a questo link. Rispetto alla tabella di marcia, abbiamo rinunciato a visitare Bryce Canyon a causa del bruttissimo tempo che si è abbattuto sullo Utah, in quei giorni c’è stato anche un piccolo uragano a nord, verso Salt Lake City, e successivamente una nevicata proprio a Bryce.

Tutto sommato una giornata di stop ci voleva, anche per ricaricare le energie. Così abbiamo trascorso un momento di vero relax presso il Bryce Canyon Log Cabins, un posticino meraviglioso, in cui si dorme dentro a casette di legno stupende e ben arredate. Una sorpresa, per mio marito, che sono riuscita a tenere fino al nostro arrivo, per un momento c’è sembrato di essere nel nostro amato Südtirol. La giornata è passata lentamente, tra una tazza di thè caldo, qualche film e la lettura di Shantaram.

Ci tenevo tanto a visitare Bryce, ma sfortunatamente il clima non era sicuramente adatto per questa escursione. Sulla strada abbiamo scoperto un meraviglioso punto panoramico dal nome Head of the Rocks!

Capitol Reef 

Superato il brutto tempo, abbiamo ripreso il nostro viaggio verso Capitol Reef. Anche qui non mancano le meravigliose rocce rosse e una vegetazione dai mille colori. La mattina il cielo era parecchio nuvoloso, ma il pomeriggio finalmente è comparso il sole!

Una volta entrati nel parco, abbiamo fatto tappa all’oasi di Fruita, dove vengono coltivati alberi da frutto. E’ stato molto divertente poter raccogliere le mele, pesarle e pagarle: tutto da soli!

Poi ci siamo goduti il meraviglioso spettacolo della Scenic Drive di Grand Wash, praticamente una finestra verso l’infinito, dato la maestosità di questi paesaggi.

Arches National Park

Successivamente ci siamo spostati verso il meraviglioso parco di Arches National Park, che da subito è entrato nella nostra top 3 dei luoghi che abbiamo visitato durante il viaggio. Il parco è alle porte di Moab, cittadina deliziosa in cui abbiamo soggiornato per 3 giorni.

Anche ad Arches, ci sono delle Sand Dunes, dove la terra rossa e le pietre si fondono con il paesaggio roccioso circostante. Se avete del tempo da trascorrere all’interno del parco è possibile percorrere diversi itinerari a piedi alcuni di difficoltà medio masso. Per godersi lo spettacolo della natura il momento perfetto della giornata è sicuramente il tramonto, dove il sole scompare dietro le rocce.

Ci sono moltissimi Trail molto semplici da affrontare e adatti a ogni età.  Non ci sono solo archi di roccia ma di tutte le forme, e ognuno conserva un suo particolare fascino. Fatevi “cullare” dalla meravigliosa Scenic Road lunga 18 miglia. Un parco che merita almeno una giornata di visita, il momento più bello è al tramonto, quando il sole avvolge letteralmente gli archi di roccia e regala uno spettacolo stupendo. Noi abbiamo avuto la fortuna di incontrare un Bambi <3

Il simbolo del parco è il famosissimo Delicate Arch. Ci sono due modi per poterlo vedere: se volete avvicinarvi il più possibile dovrete percorrere a piedi un sentiero di circa 3 miglia, per un totale di 2,5 ore di cammino, la salita ha un dislivello di 146 metri –relativamente pochi ma lo spettacolo di cui godrete è senza prezzo.

Se invece non avete tempo né voglia di camminare, potrete raggiungere in macchina Delicate Arch Viewpoint, e osservarlo da un miglio di distanza, vedendolo così da un prospettiva più ampia e altrettanto spettacolare.

Qualche tips su Moab, questa cittadina in cui è possibile fare qualsiasi genere di escursione, dalle jeep 4×4 al viaggio in mongolfiera offre davvero ogni genere di attrazione possibile.

  • Prendetevi qualche ora per viaggiare lungo La Sal Mountain Loop una strada panoramica davvero pazzesca sopra Moab con un paesaggio stupendo e una temperatura davvero “freschina” rispetto al caldo torrido dei Canyon. Meravigliosa è anche Potash Road, tra il fiume Colorado e le montagne rosse.
  • Se siete degli amanti del sushi come noi, dovete assolutamente provare il ristorante Sabaku (significa deserto in giappone) Sushi, un posticino davvero intimo e  a nostro parere il miglior sushi di sempre!
  •  Per gli amanti dei libri una tappa obbligatoria è sicuramente la libreria Back of Beyond Books che prende il nome da una delle novelle di Edward Abbey. All’interno della libreria ci sono volumi di ogni genere, con una grande selezioni di alcuni titoli dedicati alla natura e alla storia dello Utah, in particolare un angolo con il libro Desert Solitaire tradotto in diverse lingue.

Alla prossima! 🙂

Frenci Bello
Frenci Bello

Mi chiamo Francesca Bello, vivo a Varese e sono una Digital Strategist Freelancer con 10 anni di esperienza. Negli ultimi mesi mi sono occupata del lancio di una start-up, di nome Bernardo, mio figlio.

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