In questi post vi voglio raccontare il nostro viaggio di nozze, organizzato grazie al prezioso aiuto di Paola, la “mente” di Viaggi di nozze low cost.

Pronti a viaggiare con noi?

Siamo partiti lo scorso 13 settembre, alla scoperta della costa ovest degli Stati Uniti. Ci aspettavano ben 4 settimane on the road alla scoperta dei meravigliosi Parchi, della California e di terre decisamente lontane 🙂

Vi metto la mappa così potete scoprire tutte le tappe che abbiamo fatto!

Los Angeles

Al nostro arrivo, siamo rimasti 3 giorni a Los Angeles, una città davvero particolare per diversi aspetti. Essendo decisamente caotica come metropoli, abbiamo deciso di spostarci utilizzando la metropolitana, ed effettivamente è stato il mezzo migliore e più conveniente per visitare la città.

Il primo giorno lo abbiamo dedicato alla visita dei famosissimi Universal Studios: ammetto che scalpitavo parecchio nel vedere il nuovo parco a tema dedicato ad Harry Potter, dove come per magia ci si ritrova catapultati ad Hogwards! La zona riproduce alcuni edifici della vecchia Londra che hanno lo scopo di nascondere Diagon Alley alla vista dei “babbani”, esattamente come spiegato nei libri e nei film della saga Harry Potter: la stazione di King’s Cross, da dove parte l’Hogwarts Express che permette agli ospiti degli Universal Studios Hollywood di raggiungere la bellissima area dedicata al maghetto: The Wizarding World of Harry Potter. Ma non  finisce qui, infatti ci sono due attrazioni da provare, noi abbiamo scelto (a sorpresa) poichè non sapevamo cosa aspettarci, un’esperienza a tratti terrificante, vale a dire un viaggio in 3D-HD in roller coaster indoor all’interno del castello. Davvero da pelle d’oca e parecchi urletti 😀

Nei giorni successivi invece, abbiamo acquistato il biglietto Los Angeles Sightseeing che permette di vedere gran parte dei quartieri più famosi della città.

In generale abbiamo apprezzato moltissimo luoghi che forse sono meno turistici. Come il Farmers Market e The Grove, uno spazio in cui assaporare tantissime cucine del mondo (noi abbiamo optato per il favoloso churrasco brasiliano) e si possono acquistare tanti souvenir e soprattutto fare shopping nei negozi di The Grove, una “cittadella” a misura d’uomo con un suggestivo tram che ti guida all’interno di questa cittadella dello shopping all’aperto. E’ stato bello “vivere” le strade di Beverly Hills per sentirsi come i protagonisti della famosa serie americana.

Un altra zona della città che ci ha particolarmente colpito è Chinatown, che si trova nella Downtown fu fondato sulla fine del XIX secolo.

Cosa non ci ha particolarmente colpito di Los Angeles:

  • La “famosa” Walk of Fame e la scritta Hollywood non ci hanno trasmesso più di tanto, la prima perchè sporca e lasciata abbastanza a se stessa, forse è più bella da vedere in televisione, e lo stesso per quello che è il simbolo più famoso della città che a dirla tutta è un semplice cartonato su una collina.
  • Il museo LACMA perchè alcuni dei padiglioni erano inagibili e quindi gran parte delle opere non erano visibili, e soprattutto la RAIN ROOM che desideravo tanto vedere era chiusa 🙁 quindi per il prezzo del biglietto, 12 dollari a persona sinceramente non è valsa la pena di una visita.

Sequoia National Park

Lasciata la città alle spalle, abbiamo iniziato il viaggio on the road, la prima tappa è stato il suggestivo Sequoia National Park, dove a farne da padrone sono proprio degli alberi secolari di una bellezza devastante. Abbiamo visitato il parco, e passeggiato nella natura alla scoperta del Generale Sherman, la più grande sequoia al mondo. Pazzesco quanto ci si senta piccoli in confronto.

Death Valley

Il nostro viaggio, prosegue verso la Death Valley, una delle tappe che più abbiamo apprezzato. Paesaggi surreali e una temperatura decisamente rovente, abbiamo toccato anche i 111°F. Abbiamo avuto la possibilità di camminare sulla sabbia, delle Mesquite Flat Sand Dunes, che a me hanno subito riportato alla mente i paesaggi delle dune di Skagen in Danimarca. Suggestivo vero?

Poi ci siamo letteralmente innamorati di Artist Drive, una strada lunga 14km che sembra disegnata da un bravo pittore, colori e paesaggi che sembrano uscire da una tela di un artista.

Valley of Fire State Park

Un’altra tappa che ci ha fatto innamorare è la Valley of Fire State Park, a circa un’ora da Las Vegas (dove abbiamo dormito una notte di passaggio, ma ve ne parlerò più avanti). Tornando a noi, questo parco è davvero pazzesco, abbiamo pagato 10$ di ingresso ad una gentile ranger e poi ci siamo immersi in un panorama mozzafiato. La Valley of Fire è il parco più vecchio del Nevada e prede il nome dalle formazioni rocciose rosso fuoco.

Anche qui la temperatura è rovente, e per questo motivo abbiamo continuato sulla strada senza fare altre tappe a piedi. Una volta lasciato il Nevada, ci siamo spostati in Utah, dove il paesaggio è già stupendo a partire dall’autostrada per entrare nel paese.

Zion Nationa Park

Ci siamo immersi nel famoso Zion National Park, peccato per il cielo bianco, ma il panorama è pazzesco. Abbiamo deciso di entrare nel parco con la macchina, anche se in realtà per visitarlo al meglio è comodo utilizzare lo shuttle che porta a nord del parco, dove le auto non sono ammesse.

Oltre alle montagne rosse che sovrastano la Scenic Drive abbiamo percorso The Zion Mount Carmel Tunnel una galleria da 1.1 miglia scavata nella roccia, dove le uniche luci sono quelle dei fari delle macchine che vanno in un senso dentro la galleria. Un’esperienza decisamente suggestiva.

Alla prossima puntata! 🙂

Frenci Bello
Frenci Bello

Mi chiamo Francesca Bello, vivo a Varese e sono una Digital Strategist Freelancer con 10 anni di esperienza. Negli ultimi mesi mi sono occupata del lancio di una start-up, di nome Bernardo, mio figlio.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.