Viaggiare in camper
è una filosofia, per molti quasi uno stile di vita. Se non lo hai mai fatto ma ti incuriosisce provare questo modo diverso di intendere una vacanza ecco un articolo per iniziare a organizzarti seriamente in tal senso.

Un viaggio in camper è una vera avventura per i bambini: fermarsi in campeggio, montare una piccola tenda tutto loro, avere la responsabilità di aiutare i grandi nella gestione del mezzo e nell’organizzazione dell’itinerario, sentirsi liberi in mezzo alla natura sono esperienze indimenticabili e lezioni di vita importanti per la crescita e l’autonomia dei nostri figli.  

Parti organizzata  

Viaggiare in camper con i bambini è comodo e sicuro ma richiede certamente organizzazione, flessibilità e un buon livello di spirito di adattamento.

Uno dei problemi che si possono incontrare quando si sceglie di viaggiare in camper con i bambini è quello dello spazio condiviso che sembra non bastare mai.

Se hai come tante di noi questa sensazione a casa, la situazione diventerà ancora più critica all’interno di uno spazio ristretto in cui tutto deve essere al posto giusto per vivere al meglio il viaggio in famiglia.

Tranquilla: basta però un po’ di organizzazione e il gioco è fatto. D’altronde stai partendo per una vacanza e con molta probabilità la vivrai in posti riforniti di ogni bene di necessità.

Per questo ti consiglio di portare con voi l’indispensabile, aiutando tutti i membri della famiglia a scegliere le cose a cui tengono di più e a cui non vogliono rinunciare (giochi compresi!) per potervi poi godere il viaggio in tutta libertà.


Se il camper è di tua proprietà la maggior parte degli utensili e del necessario potrai lasciarlo sempre a bordo e non avere così il pensiero e lo stress di preparare tutto ogni volta che decidete di partire.

Basteranno un paio di cambi per gli adulti (nei campeggi ci sono le lavatrici e comunque ormai in ogni paese si trovano comodissime lavanderie self service), vestiti, beauty case e seggiolini auto per i più piccoli, qualche gioco e dei buoni libri (e il kit di pronto soccorso con i medicinali base) per essere pronti alla partenza!

Se invece il viaggio è su un camper a noleggio ricordati di chiedere se sarà fornito di attrezzatura, pentolame, cuscini ecc, perché la maggior parte delle volte il mezzo viene consegnato vuoto o sprovvisto di alcuni accessori di prima necessità che quindi dovrai ricordarti di portare dietro.

Partire organizzati significa anche fare una spesa intelligente, evitando sprechi e prodotti che richiedono lunghe cotture e preferendo alimenti in scatola o sottovuoto, come affettati, salmone affumicato, tonno, legumi, conserve e latte a lunga conservazione. Per gli alimenti freschi come verdure, frutta, pane e formaggi approfittate dei mercatini locali che si trovano un po’ ovunque e permettono di scoprire tante prelibatezze e sapori tipici così come le aziende agricole che spesso hanno anche animali e attività didattiche che piacciono tanto ai bambini.


Se hai già in mente l’itinerario del tuo viaggio in camper con i bambini ti consiglio di controllare già da casa aree di sosta più comode, i campeggi migliori, modalità di prenotazione, eventuali vincoli sulle dimensioni del camper, e orari di check in e check out così da avere un piano di massima e organizzare al meglio spostamenti ed escursioni.

Ricordati che per viaggiare in camper in sicurezza i bambini devono essere legati ai loro seggiolini: la cosa, lo sappiamo, non piace molto ai più piccoli, per questo ti consiglio di organizzare il viaggio con tante tappe intermedie, in modo da movimentare le giornate e fare contenta tutta la compagnia.

Segui il ritmo della tua famiglia

Il motivo per cui amo da sempre gli on the road è che offrono una grandissima libertà organizzativa e la possibilità di gestire il viaggio a seconda delle proprie esigenze e del proprio ritmo.

Questo aspetto è diventato ancora più importante da quando sono diventata mamma: i bambini si sa hanno tempi ed esigenze diverse da noi e se vogliamo che il viaggio risulti rilassante e piacevole per tutti non possiamo non prenderne atto.

Inutile forzare la mano inserendo decine di tappe in un giorno e cambiando hotel ogni sera: la vacanza con i bambini è più lenta, più frammentata, ma proprio per questo ci regala l’opportunità di godere di cose e momenti che in altro modo avremmo inevitabilmente perso.

Viaggiare in camper con i bambini in questo senso è davvero il massimo perché permette una gestione totale della vacanza e dei tempi: ci si può spostare se un luogo non ci piace come pensavamo, si può fare una deviazione imprevista, ci si può fermare dove e quando si vuole e avendo tutto con noi possiamo fare uno spuntino o preparare una cena in anticipo, usare il bagno per un’emergenza o fare un sonnellino senza il pensiero di dover trovare un ristorante aperto, una toilette pulita o un posto silenzioso dove riposare un po’.

Che sia per un lungo viaggio organizzato o per una fuga last minute del weekend, dunque, il camper è una soluzione perfetta soprattutto se si hanno bambini al seguito.

Se non hai un mezzo di tua proprietà ma ti piacerebbe provare l’esperienza di viaggiare in camper con i bambini sappi che c’è la possibilità di noleggiarlo, proprio come si fa con le automobili.

Su Goboony per esempio è possibile scegliere tra tantissimi camper sul territorio nazionale, noleggiandoli direttamente dai proprietari stessi. In questo modo e grazie all’assistenza personalizzata è facile trovare il camper ideale con un notevole risparmio di prezzo e di tempo (e vista la situazione del covid 19 è ancora più semplice cancellare o cambiare date del viaggio).

Ora non ci sono più scuse per non pensare al prossimo viaggio, in sicurezza, e assecondando gusti e ritmi di tutta la famiglia.

Hai già in mente la meta? Dal lago di Garda alla Riviera adriatica, dalla Tuscia viterbese fino alla Valle d’Itria, sono tantissimi i luoghi perfetti per una vacanza in camper con tutta la famiglia, per riscoprire con lentezza, alcune delle meraviglie del nostro Paese.

Erika Francola
Erika Francola

Sono Erika, esperta di scrittura e comunicazione web. Vivo in un piccolo paese della Tuscia viterbese, insieme a mio marito e mio figlio. Per lavoro racconto, con parole e immagini, storie di persone, di luoghi e di aziende e aiuto professionisti, realtà turistiche e mamme freelance a raccontarsi online, con carattere e originalità. Nel 2014 ho aperto il mio blog viaggideltaccuino.it per raccontare le bellezze del nostro pianeta e dal 2017 collaboro con mio marito nel suo studio fotografico per i servizi di personal branding. A luglio 2018 sono diventata mamma di Gabriele, che ha stravolto tutte le mie priorità e mi ha regalato un nuovo sguardo su me stessa, il mio lavoro e sul mondo della maternità in generale. Tutto quello che vivo e scopro con lui lo condivido con piacere qui su GEEKMUM, dove ho conosciuto tante meravigliose donne e mamme impegnate ogni giorno a conciliare maternità e lavoro, sempre con il sorriso.

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