La sicurezza in auto è importantissima se non fondamentale per i nostri bimbi, e molto spesso mi rendo conto di quanto manchi la sensibilizzazione sull’argomento.

Perché dico questo?

Ogni giorno guardando le stories di Instagram mi rendo conto di quanto non si faccia attenzione in auto, delle mamme che fanno stories mentre guidano, o di bambini portati in giro senza seggiolino o cintura di sicurezza.

Male, molto male!

In questi giorni si parla della legge “anti-abbandono”, sapete di cosa si tratta?

E’ un decreto del  Ministero  delle  Infrastrutture  e  dei  Trasporti, che prevede che le automobili che trasportano bambini di età fino a 4 anni dovranno essere equipaggiate con un dispositivo elettronico che avvisa della  presenza dei passeggeri più piccoli. Questa legge non è ancora entrata in vigore, ma lo diventerà a breve. C’è grande fermento ed interesse intorno a questo argomento e ai  possibili strumenti da utilizzare in auto. 

La soluzione?

Attrezzarvi, acquistando un dispositivo elettrico da installare sul seggiolino dei vostri bimbi.

Viviamo in una società così distratta, dagli smartphone, dal traffico, dal tempo che corre incessante e di azioni che facciamo “meccanicamente” senza pensarci. Quante volte vi viene il dubbio di aver chiuso casa, il gas o spento la luce?

Un pericolo, quello dell’abbandono involontario in auto dei piccoli, che spesso fa scatenare (ahimè) pregiudizi spesso affrettati, e può coinvolgere chiunque indiscriminatamente.

La ragione di questi episodi va ricercata in quella che viene chiamata “amnesia dissociativa” della mente che può presentarsi in qualsiasi momento, soprattutto in momenti di forte stress.

Quali caratteristiche devono avere i dispositivi anti-abbandono?

Può essere di 3 tipologie:

. integrato all’origine nel sistema di ritenuta per bambini
. una dotazione di base o un optional del veicolo, compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso
. indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo.

Per questo motivo, vorrei parlarvi di Tippy, che ha come obiettivo quello di prevenire la “distrazione” di dimenticarci i nostri piccoli in auto. Questo perché ogni genitore dovrebbe avere nel riconoscere che non è infallibile e che questi episodi possono capitare a chiunque.

Lo “smart pad” si installa in pochi secondi, basta far passare l’ancoraggio della cintura di sicurezza, che si trova sulla seduta del seggiolino, attraverso la fessura orizzontale del Tippy, dotato di sensore di pressione che rileva la presenza del bambino.

Questo sensore, si collega al nostro smartphone tramite l’apposita APP disponibile per Android 5.0 e iOS 10.0 e superiori.

Lo si “associa” (per utilizzare Tippy è necessario avere il BLE acceso) via Bluetooth, e ci avvisa con una notifica (allarme sonoro sullo smartphone) nel caso ci allontanassimo lasciando il bimbo all’interno dell’auto.

Inoltre, permette di inviare, in caso di mancata risposta alla notifica, un SMS ai numeri telefonici preimpostati indicando le coordinate geografiche dell’avvenuto allarme nei pressi dell’auto, creando una vera e propria rete di soccorso.

La batteria interna al cuscino intelligente ha una durata di 4 anni (con utilizzo di 2 ore giornaliere), al proprio account si possono associare fino ad un massimo di 4 device diversi.

I 4 stati di Tippy sono:

  • Disconnesso: il genitore si allontana da Tippy e il bambino non è seduto su di esso.
  • Connesso: il genitore si avvicina a Tippy e il bambino non è seduto su di esso. Si riferisce, per esempio al caso in cui mamma o papà si trovano in macchina vicino al seggiolino che però non risulta essere occupato dal loro piccolo.
  • Connesso con bambino seduto: il genitore è vicino a Tippy e il bambino è seduto su di esso.
  • Disconnesso con bambino seduto: il genitore si trova lontano dal Tippy e il bambino è seduto su di esso. È questo il caso in cui mamma o papà si sono allontanati dall’auto lasciando il bambino in macchina sul seggiolino. In questa circostanza, Tippy riproduce un suono di allarme sul cellulare del genitore e parte un conto alla rovescia della durata di 1 minuto. In questo caso, l’utente ha la possibilità di silenziare l’allarme e inibire l’invio dell’sms, se, per esempio, torna subito indietro a prendere il bambino. Se, invece, l’allarme non viene disattivato e l’invio inibito, in caso di mancata risposta alla notifica, parte subito un sms ai numeri telefonici preimpostati indicando le coordinate geografiche dell’avvenuto allarme (nei pressi dell’auto)e creando una vera e propria rete di soccorso.


Tippy è in vendita al prezzo consigliato al pubblico di 59,90 euro si può acquistare online su Amazon oppure nei rivenditori autorizzati.

Infine, oltre all’installazione di un dispositivo dedicato, possiamo però applicare delle semplici regole:

  • Essere più consapevoli del rischio di avere una “amnesia dissociativa”.
  • Posizionare a fianco al seggiolino la nostra borsa, o quella del cambio, oppure lo smartphone o qualsiasi cosa che dobbiamo prendere scendendo dalla macchina.
  • In America c’è una tecnica che si chiama “look back before you lock” vale a dire controllare tutti i sedili prima di chiudere l’auto.

Buone vacanze!

In collaborazione con Tippy

Frenci Bello
Frenci Bello

Mi chiamo Francesca Bello, vivo a Varese e sono una Digital Strategist Freelancer con 10 anni di esperienza. Il mio lavoro consiste nella creazione di una strategia e di concept creativi in campo Digital e Social Media. Social Media Marketing e Management, Advertising, Graphic Design e sviluppo website. Da Agosto 2018 sono diventata mamma di Bernardo, e questa è stata l'occasione per trasformare il mio blog in un magazine dedicato a mamme e bambini. In questo progetto meraviglioso ho la fortuna di aver trovato persone speciali, che condividono nei loro post le proprie esperienze e (dis)avventure.

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