Una sola cosa allora volevo: tornare in Africa. Non l’avevo ancora lasciata, ma ogni volta che mi svegliavo, di notte, tendevo l’orecchio, pervaso di nostalgia. (Ernest Hemingway)

Questa frase mi rappresenta da sempre.

Per me Africa è sinonimo di viaggio, natura, terra rossa, colori e profumi che non puoi trovare da nessuna altra parte. Forse perché il mio primo volo l’ho preso a soli 6 mesi per andare in Kenya, e per questo motivo ancora oggi il continente è come se fosse per me casa.

L’occasione di visitare il Sudafrica è stato il matrimonio dei nostri amici Carl ed Erika. Carl è stato uno dei testimoni di Jacopo al nostro matrimonio lo scorso Settembre. Quando abbiamo ricevuto l’invito qualche mese fa, oltre ad essere estremamente felici per loro, non potevamo di certo farci scappare un’occasione così speciale.

Siamo partiti alla scoperta di un paese tutto nuovo, per me è stata la sesta volta in Africa, mentre per Jacopo, mio marito, la prima, ma che non scorderà mai.

Un viaggio decisamente speciale e indimenticabile. In primis, perché lo abbiamo vissuto a stretto contatto con la famiglia dello sposo e con tutti gli amici e parenti conosciuti nel corso dei giorni.

Una volta atterrati a Johannesburg abbiamo avuto modo di visitare il Voortrekker Monument situato su Monument Hill che sovrasta Pretoria. I Voortrekker erano principalmente dei coloni discendenti dei trek-boer (coltivatori migranti) che vivevano sulla frontiera orientale del Capo.

Successivamente ci siamo spostati verso la regione di Mpumalanga, il nuovo nome, adottato nel 1995, significa “il luogo dove sorge il Sole” in lingua Zulu. Mpumalanga si trova nella parte nordorientale del Paese e la sua estensione rappresenta il 6.5% dell’area complessiva del Sudafrica.

Qui abbiamo dormito nella farm di famiglia, abbiamo pescato al tramonto e mangiato carne alla griglia buonissima! Il giorno successivo ci siamo messi in marcia verso Chrissiesmeer, la cittadina in cui si è svolto il matrimonio.

Il venerdì lo abbiamo trascorso ad aiutare nei preparativi, io non mi sono fatta perdere l’occasione di costruire delle ghirlande di fiori per l’allestimento della location, un meraviglioso hangar in cui si è tenuta la cena post cerimonia, mentre Jacopo si è unito allo sposo e agli altri ragazzi per procurarci rami e foglie necessari, direttamente dalla foresta!

Il giorno del matrimonio è stato decisamente emozionante. La cerimonia si è svolta in una chiesina protestante a Chrissiesmeer, una delle chiese più antiche del Sudafrica con i suoi quasi 150 anni, la lingua parlata qui è l’afrikaans ma è stato abbastanza facile capire cosa stesse succedendo 🙂

Dopo il rito e il canonico tempo per scattare le foto, ci siamo recati alla venue per festeggiare gli sposi all’interno di uno stupendo hangar addobbato a festa.

Qui non sono mancate le sorprese, come il primo ballo degli sposi sulla famosa canzone “Felicità” di Albano e Romina, un “omaggio” per me e Jacopo.

Inoltre, è stato impressionante vedere così tante persone che si sono avvicinate a noi dandoci il benvenuto nella loro terra, e chiedendoci come fosse stato il nostro viaggio dall’Italia; siamo stati accolti da quella comunità con un calore ed un amore immenso, che trasparivano anche solo dagli occhi e dagli sguardi di chi ci si faceva incontro: un emozione viva ancora adesso.

Domenica, dopo una colazione in compagnia degli sposi e di tutte le coppie di amici, ci siamo messi in macchina in direzione Kruger Park. 

La giornata è trascorsa alla scoperta di valli infinite, villaggi di cercatori d’oro come Pilgrim’s Rest, e interminabili piantagioni di banane. La mattina successiva la sveglia ha suonato alle 5.30, pronti a esplorare uno dei parchi naturali più famosi al mondo!

Il nostro obiettivo era di vedere almeno 1 dei big 5 (rinoceronte, elefante, leone, bufalo e leopardo) e invece siamo riusciti nell’impresa di vederne ben 4! Una giornata trascorsa tra elefanti, giraffe, coccodrilli e leoni…alla ricerca di scatti indimenticabili e di quella natura che ti riempie di gioia.

Il mattino seguente, abbiamo ripreso la strada verso Pretoria, dove in serata abbiamo cucinato un piatto di carbonara <3 per tutta la nostra famiglia, non poteva mancare di certo la cucina italiana a farci compagnia in questa esperienza!

Il giorno della partenza, lo abbiamo trascorso da Menlyn, un mall con più di 500 negozi, da perdersi. Ma per una giusta causa, anzi due: non potevamo tornare a casa senza una maglietta degli Springboks, la squadra della nazionale di rugby e soprattutto senza la copia del Piccolo Principe in afrikaans per Jacopo.  Missione compiuta! 🙂

Sul volo che ci portava verso Dubai, ho spiegato a uno Jacopo con le lacrime agli occhi cosa significa soffrire di Mal d’Africa, e sono contenta che ora sia l’ennesima sensazione che ci unisce.

Ciao Sudafrica, torneremo presto, ne sono certa!

Frenci Bello
Frenci Bello

Mi chiamo Francesca Bello, vivo a Varese e sono una Digital Strategist Freelancer con 10 anni di esperienza. Il mio lavoro consiste nella creazione di una strategia e di concept creativi in campo Digital e Social Media. Social Media Marketing e Management, Advertising, Graphic Design e sviluppo website. Da Agosto 2018 sono diventata mamma di Bernardo, e questa è stata l'occasione per trasformare il mio blog in un magazine dedicato a mamme e bambini. In questo progetto meraviglioso ho la fortuna di aver trovato persone speciali, che condividono nei loro post le proprie esperienze e (dis)avventure.

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