La dolce attesa dona alla donna un bel pancino tondo e sodo ed il volto radioso, ma talvolta anche qualche chiletto in più. Spesso, però, tutto cambia nel post parto e in modo particolare durante il periodo dell’allattamento:  in ogni donna sorge il desiderio di tornare al più presto “come prima”.

Ad alcune mamme, in effetti, basta davvero poco, soprattutto se allattano al seno. Ad altre, che forse sono la maggior parte, occorre un pochino più di tempo  e di pazienza. Io ho quattro splendidi bambini, ognuno di loro mi ha regalato per ogni gravidanza dai 15 ai 30 chili in più. Per la disperazione della mia ginecologa e per la disperazione dei miei post partum.

Io sono una di quelle che: quando allatto mi gonfio come un pallone. E non perdo un chilo neanche se …. Neanche, qualunque cosa io faccia. Inoltre il mio metabolismo si azzera e devo necessariamente aumentare l’attività sportiva per riaccenderlo.

Questa sfavorevole condizione però mi ha lasciato in eredità diversi preziosissimi insegnamenti.

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Eccone alcuni:

1. Affidarsi sempre a mani esperte e scegliere con coraggio. Dal web alle riviste patinate, ormai ciascuno di noi potrebbe improvvisarsi guru del benessere e della perfetta forma fisica. Ma io ho imparato che soltanto la vera esperienza può aiutare a estirpare davvero le abitudini più scorrette e a introdurne di nuove, che siano realmente adatte a noi.

Inoltre, bisogna essere coraggiosi e scegliere i migliori: occorre cercare solo nutrizionisti al passo con i tempi e che siano a conoscenza dei nuovi studi sul benessere e sull’alimentazione. Perché mai come in quest’ambito  non bisogna temere di lasciare la strada vecchia per la nuova. Esistono nuovi, preziosissimi studi e nuovi ritrovati che trasformano continuamente la scienza dell’alimentazione. Ciò che poteva valere qualche anno fa, può ormai essere già stato ampiamente superato e sconfessato da nuove scoperte. Dopo aver esplorato un variopinto panorama di dietologi, dietisti e nutrizionisti, sono finalmente approdata ad uno studio medico privato Milanese, lo Studio Mansei, dove un gruppo di professionisti in diversi ambiti, con approcci diversi, lavora in equipe. Lo scopo dello studio è prendersi cura dell’individuo in modo globale. Qui opera la dottoressa Emanuela Corain, tecnologa alimentare, naturopata, esperta in Vega test. Nonché mamma, moglie e professionista. Che non guasta, perché ha idea della vita vera, perché una dieta deve essere possibile davvero, per ciascuno di noi.

2. Sì al caffè, ma lontano dai pasti!
Sembra impossibile crederci, ma l’adorabile cafferino dopo pasti rallenterebbe la digestione! Per questo, mai berlo a meno di due ore di distanza dai pasti! A meno che non sia dec! Altrimenti il metabolismo lento non ne avrà giovamento! Anzi!

3. La colazione è il pasto più importante della giornata! Non è una leggenda metropolitana, è vero!  
Fare una buona colazione è un ottimo stratagemma per aumentare il nostro metabolismo, infatti così facendo il cervello registra che il corpo dovrà lavorare sodo ma che avrà cibo a sufficienza per farlo e che dunque non sarà necessario impostare la modalità risparmio energetico (che vale a dire: mangi poco e consumi pochissimo. Dunque via a cereali, frutta, yogurt e frutta secca. E perché no, anche qualche dolce!

4. I primi piatti non devono essere banditi, l’importante è migliorare la qualità dei carboidrati preferendo alimenti a base di cereali alternativi e integrali come pasta di mais, di farro, di Kamut, di grano saraceno, oppure riso, riso ai tre cereali, riso venere, orzo farro. Tali alimenti forniscono un apporto nutrizionale migliore rispetto alla farina di tipo zero raffinata. Inoltre, evitano l’insorgenza della diffusissima gluten sensibility, che è una sorta di intolleranza al glutine, dovuta ad un eccessivo consumo dello stesso, che porta ad avere tantissimi disturbi di vario genere ( irritabilità, gonfiori, disturbi intestinali, e accumulo di tossine dannose per l’organismo, ecc.)

5. Avanti tutta con i legumi! (sempre, anche quando si allatta!) ormai è risaputo che un consumo eccessivo di carne non favorisce il benessere dell’organismo, via libera invece ai legumi, che possono essere consumati anche tre o quattro volte la settimana! Se li cucinate con tante spezie, non avranno effetti collaterali!

6. Infine, l’attività fisica. Fondamentale per mantenersi in forma, per eliminare stress e le tossine dannose. Dato che il tempo alle volte manca, possono bastare 30 minuti 3/4 volte la settimana di corsa o camminata veloce per risvegliare il metabolismo.

Dunque, buon risveglio! La primavera si avvicina!

Manuela Giuby
Manuela Giuby

Vengo da dove si giocava nei prati, e da dove crescevano i mughetti, bianchi, timidi e sognanti. Poi ho incontrato Lei: la città. La laboriosa, generosa, eclettica Milano. Ho studiato lettere e divorato la letteratura, ho indossato un naso da clown e ho sognato con il teatro, ho scoperto di avere un’anima caleidoscopica e vivace. Milano l’ho portata con me e sono tornata a vivere in un mondo piccolo, per amore! Per seguire un travolgente amore! Oggi insegno, cucino gluteenfree, amo pazzescamente la moda, la letteratura e la mia rumorosa famiglia. Ho quattro figli stupendi, tutti con gli occhi belli del loro meraviglioso papà. Manuela detta Giuby

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