Mare o montagna?

Con i figli piccoli sono le mete più gettonate. Noi facciamo parte di quelli che scelgono quasi sempre la montagna, in tutte le stagioni. Perché la passione per le vette è una cosa seria, e al cuore non si comanda.  Da genitori che hanno fatto il loro primo weekend romantico sugli sci e il viaggio di nozze sulle Ande, abbiamo portato i nostri figli sui monti fin da piccolissimi.

Ma se una volta bastavano due zaini da caricare in macchina, anche all’ultimo minuto, oggi l’operazione bagagli è un affare serio.

Comincio sempre con anticipo, preparo liste dettagliate. Una per ogni componente della famiglia e una per le cose in comune. Scelgo sacche morbide e comode da sistemare in macchina in modo che tutto possa trovare il suo posto, visto che questi sono anni in cui il nostro carico non è mai troppo leggero tra passeggino, monopattino, gradino, zaino, vaschetta e chi più ne ha più ne metta.

Ecco quali sono le cose a cui non rinuncio mai.

La valigia dei bambini: la mia parola d’ordine è comodità. Parto sempre dall’idea che i più piccoli debbano essere liberi di muoversi, di correre, di buttarsi nella neve, di giocare, di sporcarsi.

  • D’inverno scelgo il marchio Canadian per le tute da sci classiche ed eleganti, pratiche e calde, a cui abbino magliette, intimo e calze tecniche. Lascio volentieri nell’armadio pesanti e ingombrati golf di lana, più adatti magari per la sera, e preferisco il pile per le discese in bob o le corse al parco giochi. In primavera cerco sempre di vestirli a strati, meglio una felpa calda da abbinare a una giacca antivento, piuttosto che un abbigliamento che li possa far sudare al primo raggio di sole. E ai piedi? Scarponcini per la neve Canadian o Decathlon e scarpe imbottite Babidetta per i giorni di sole, via libera alle sneakers dalla primavera in poi. 

  • Nel beauty case: crema solare con fattore di protezione 50+, burrocacao protettivo e crema viso dopo sole. Io scelgo Mustela, Rilastil e Weleda per i miei musetti del cuore.
  • Gli occhiali da sole: ho iniziato a metterli molto presto ai miei figli e sono convinta che gli occhi vadano sempre protetti ad alta quota. I miei preferiti sono quelli di Ki Et La. Li vorrei anche per me!

  • A testa coperta, sempre: quando il sole batte e il vento soffia mettete un cappello. Forse  i miei bambini me lo rinfacceranno da grandi, ma per l’inverno io scelgo il passamontagna: orecchie e gola protette ed eleganza senza tempo. Per i miei ragazzi ne ho scelti due uguali, blu, da Zara. Quando le temperature salgono un cappello in tessuto tecnico, caldo ma che non faccia sudare, è perfetto.
  • Nelle mezze stagioni porto sempre i loro piumini cento grammi e quelli smanicati. L’alternativa perfetta alla giacca pesante quando la temperatura sale, da abbinare a un pile caldo nelle ore più fresche. In primavera metto in valigia anche un paio di pantaloni impermeabili. Se ne trovano per tutti i gusti e per tutte le tasche e possono salvare la situazione quando fa troppo caldo per la tuta ma il cielo è minaccioso.
  • Last but not least , gli stivali di gomma. Un temporale estivo è sempre in agguanto in montagna, ma non c’è niente di più divertente che correre fuori a saltare nelle pozzanghere quando esce l’arcobaleno. Divertitevi a sceglierli colorati su Rocket Baby.

Bimbi in spalla: una delle cose che adoro della montagna con i figli piccoli sono gli zaini per portarli sulle spalle. In passeggiata o semplicemente a far la spesa in paese i nostri figli hanno passato estati meravigliose comodamente appollaiati sulle spalle del loro papà. Un momento dolcissimo e di grande libertà dal passeggino. La scelta dello zaino è molto personale, dipende dal peso del bambino, all’età, dalla comodità del genitore che lo porterà. Noi abbiamo scelto il marchio Deuter.

Tutti al caldo: nei mesi più freddi, oltre alla tuta per uscire, ho sempre portato con me un sacco passeggino (Rocket Baby) o la copertina Bundle Bean (la Bottega delle Befane), perfetta per nanne calde anche in passeggiata perché si adatta a tutti gli zaini e i marsupi e risolvi molte situazioni perché si può utilizzare anche su tutti i  seggiolini per la macchina e i passeggini.

Pappe in alta quota: pranzo al rifugio con i bambini? Niente paura, basta organizzarsi.

Io porto sempre con me lo scaldapappa Tommee Tippee che mantiene la temperatura perfetta del pasto preparato a casa. E poi un set di piattini e cucchiaini da viaggio, lunch box e bustine porta merenda riutilizzabili 3 Sprouts oltre ai bavaglini lavabili (tutto su Family Nation). Può essere utile mettere nello zaino anche un seggiolino da viaggio. Non sempre i rifugi hanno il seggiolone.

Quando preparate le valigie non dimenticate qualche gioco e qualche libro per i vostri bambini.

Anche quando le giornate sono più lunghe e si sta fuori tutto il giorno può essere utile avere qualcosa per la sera quando si rientra a casa o, meglio ancora, da infilare nello zaino per spezzare qualche inevitabile momento di noia durante la giornata.

Noi non partiamo mai senza pastelli a cera e album da colorare, ma da poco abbiamo scoperto l’album riutilizzabile con i gessetti zero polvere (La bottega delle befane) per disegnare e cancellare tutte le volte che si vuole, ecologico e salva spazio.

Per i momenti di attesa, magari mentre si aspetta di mangiare al rifugio, mettiamo nello zaino un silent book, ormai se ne trovano di tutti i tipi.

Sarà bellissimo inventarsi una nuova storia ogni volta.

Siete pronti a partire?

Lucia Massarotti
Lucia Massarotti

Sono nata a Milano e quest’anno spegnerò -con gioia!- quaranta candeline. Dopo la laurea in Giurisprudenza e qualche bellissimo anno passato a lavorare in uno studio legale ho capito che il diritto non era la mia strada, ho lasciato i codici e ho scoperto che mi piace scrivere. Ho sposato il più straordinario compagno di viaggio che la vita potesse farmi incontrare e, insieme, siamo partiti per meravigliosa avventura: essere genitori di Enzo, nato sotto il sole dell’agosto 2015, e Matteo, che rende ancora più allegra la nostra famiglia dall’aprile 2018. Convinta del fatto che diventare genitori sia la nostra più grande occasione per crescere cerco, ogni giorno, di mettermi all’altezza dei miei bambini, di infilarmi nelle loro scarpine, provando a guardare il mondo con la loro stupenda curiosità. Dal gennaio 2019 ho aperto un blog, PiccolieCuriosi, dove racconto le mie avventure da mamma.

Ancora nessun commento

Lascia un commento

L’indirizzo email non sarà pubblicato.