Geek Lifestyle

Mia Moltrasio: ballerine fatte a mano in Italia, con amore

Amore a prima vista. Per me è stato così dalla prima volta che le ho viste.

Lo scorso novembre ho scritto una mail a Maria scrivendole che desideravo tanto un suo paio di ballerine ma che mi serviva almeno un 43.. 🙂 curioso vero!

Lei mi hai risposto dicendo che la collezione successiva sarebbe arrivata fino al 42..e come ogni fiaba sono riuscita ad indossare il mio primo paio di Mia Moltrasio.

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Per questo motivo ho approfittato della sua gentilezza per farle qualche domanda sulla sua vita e il suo lavoro!

1. Chi è Mia Moltrasio?

E’ un progetto, un marchio lanciato insieme a mia sorella Cristina. Volevamo un nome che parlasse di noi e che avesse le potenzialità per comunicare il “Made In Italy” all’estero. Cosa meglio del nostro cognome e di un diminutivo che anche mio figlio di 2 anni usa quando mi chiama per nome?!

2. Come nasce l’idea di questo marchio?

Il marchio nasce dalla voglia di provare a costruire qualcosa da soli. Ho lavorato per diversi anni in multinazionali e quando il lavoro e’ diventato incompatibile con la mia vita personale ho maturato la consapevolezza che dopo tanti anni passati a contribuire al sogno di qualcun’altro era giusto provare a realizzare il mio di sogno.

3. Perché hai scelto come prodotto del tuo marchio le ballerine?

Un po’ l’altezza e un po’ la comodità mi hanno reso una consumatrice seriale. Spesso mi sono trovata a pensare al dettaglio che avrei fatto in maniera diversa. Ed eccomi qui con quei dettagli che avrei voluto: tacco molto basso, la suola a scomparsa, la scollatura ampia, il lacceto, il glitter, il velluto, la seta…

4. Quanto è importante il legame con il territorio da cui provieni?

Mi piace tantissimo l’eredità comasca dei tessuti e della seta. Nella casa di campagna di mio marito – dove oggi passo i weekend con i miei figli – i suoi bisnonni coltivavano i bachi da seta.

Quando abbiamo pensato alla nostra collezione e’ stato automatico attingere a questa eredita’. Fino ad oggi, tutti i materiali che abbiamo usato sono prodotti a Como e nella composizione di ognuno di questi c’è proprio la seta. Anche il packaging è made in Como. Ogni paio di ballerine, oltre ad essere abbinato ad una calza, ha una bustina porta scarpe in tessuto jacquard fatto a Como. Ogni bustina è un pezzo unico, creato con gli scampoli delle tessiture comasche.

5. Ballerina e calzino, connubio perfetto? Come mai questa scelta?

L’idea della nostra prima collezione – lanciata a settembre scorso – era di proporre delle ballerine che potessero essere indossate anche d’inverno e offrire una scelta di colori non prettamente invernali, ma che fossero facili da abbinare proprio grazie alla calza.

L’idea della calza è piaciuta e l’abbiamo mantenuta anche nella collezione primavera estate. La calza è proposta in una versione molto più leggera – in filo di pesca – e molto più sbarazzina – con i volant.

6. Quali sono i progetti per il futuro?

Il tacco, l’estero e gli accessori. I primi due diciamo essere imminenti: la prossima collezione invernale proporrà un modello con il tacco e sarà venduta anche a Parigi. Gli accessori, per ora rimangono un sogno nel cassetto.

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