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[Lettura consigliata] Scopri Google Plus e conquista il web

Come avrete capito quest’estate mi sono data alla lettura di alcuni libri legati ai social network ed il web in generale. 

Dopo aver parlato del libro di Rudy Bandiera, oggi dedico uno spazio a Scopri Google Plus e conquista il web di Salvatore Russo. (Potere acquistare il libro in versione Kindle su Amazon.it a 2,99€). Devo ammettere che sono sempre stata scettica su Google+, forse perché in Italia viene usato in maniera “passiva”, non conosco persone che usano questo social passandoci la giornata, o cercando tra cerchie, contatti ecc.

Personalmente lo propongo ai clienti come strumento di indicizzazione SEO e SERP, creando così una pagina del brand e postando contenuti che possano riportare al website, più in generale per “farsi conoscere”. Al termine della lettura però ho scoperto alcune novità interessanti o per lo meno dei “plus” che ho sempre sottovalutato. Vi segnalo quindi alcuni degli appunti che ho preso così magari da farvi cambiare idea su questo social e sul suo utilizzo.

Qualche numero di Google+:

  • 3,8 milioni di utenti attivi
  • 11,7 milioni di utenti registrati tra cui il 62% uomini e 38% donne.

Uno strumento utile è www.circlecount.com un tool che permette di analizzare l’andamento e le performance del proprio account. In generale si presenta come un social in cui ascoltare, comunicare e “smarmellare”. Con questo termine si intende il divulgare in modo efficace dei contenuti, in Italia quest’attività funziona dalle 14.00 alle 18.00, con un calo durante il weekend e dalle ore 9.00 alle 11.00 durante la settimana.

Un tool utile è Google+ Timing che ci aiuta analizzando i contenuti che abbiamo già condiviso a capire quali hanno avuto maggior impatto, e quelli che hanno creato più interazione così da sfruttare gli “orari” più adatti alla condivisione dei nostri contenuti.

Seguendo i temi caldi, vale a dire i contenuti di G+ più condivisi e commentati dagli utenti. L’obiettivo di ogni post è quello di spingere gli utenti ad effettuare un’azione concreta. Per fare ciò è importante “curare” i contenuti che vengono condivisi ad esempio con una formattazione precisa:

  • Titolo in bold mettendo il testo tra asterischi, così:  *Testo da rendere grassetto*
  • Sottotitolo in corsivo mettendi il testo tra due trattini bassi, così:  _Testo da rendere corsivo_
  • Link 1 e 2 con bitly.com e un breve paragrafo di considerazioni personali
  • Una call to action che sia un invito a commentare/interagire con il post
  • Un’immagine evocativa/didascalica
  • Tag

Un esempio di pagina da seguire è quella di DOVE:

Un altro spunto interessante, se il vostro cliente è un negozio o attività, si può sfruttare al meglio il servizio di Local + che permette di effettuare delle ricerche con indicatori geografici, così da avere Local Search Marketing + Local SEO. L’interazione con Google Maps permette di sfruttare al meglio anche Google + condividendo offerte, post e news legate all’attività. Altro strumento utile è Google Business View che permette di fare un tour all’interno della propria attività (sfruttando l’effetto di street view).

Quali sono i momenti migliori per condividere un post? Secondo una ricerca, si ottengono +1 ai contenuti dalle ore 12.00 alle ore 16.00 e alle ore 20.00. In queste fasce orarie è più facile aumentare di followers che di “ingaggiare” utenti.

Avete un blog?

Allora è utile far interagire gli utenti attivando i commenti tramite Google+ sia per la SERP di Google, in più i commenti compaiono effettuando una ricerca. Come ogni social è sempre “buona educazione” rispondere ai commenti anche se negativi, conversando si crea empatia con gli utenti.

Tools:

  • DO SHARE > tool di Chrome per condividere e programmare i post su Google+
  • HOOTSUITE > programma di gestione e condivisione di contenuti sui vari social tra cui Google+
  • FRIENDS+ME > tool che permette di condividere diversi contenuti su più social

Social media marketing, funziona?

Sì, soprattutto per le aziende è importante prefissarsi degli obiettivi da raggiungere, così da sfruttare al meglio le potenzialità di questo social, definendo un budget da utilizzare per campagne ADS, un piano editoriale ed interagire con gli utenti. Avere una pagina attiva e con un’immagine coordinata. Attraverso l’autocomunicazione di massa è possibile persuadere l’utente, produrre e veicolare rappresentazioni della realtà.
Ormai c’è un’unione tra marketing e social. Banalmente chi NON è presente sui social, comunica la propria assenza.

Ricapitolando i 10 plus di questo social sono:

1) Visibilità: i contenuti pubblicati vengono indicizzati a livello SEO
2) Semplicità: nell’utilizzo del social
3) Social: è aperto a tutti e senza limitazioni nel poter seguire le persone (aggiungerli alle cerchie) diversamente da Facebook.
4) Authorship: tema caldo di questi giorni
5) Formattazione: importante per personalizzare i contenuti
6) Gif animate: si possono inserire nei post
7) Costruzione: di una rete di contatti e di relazioni importanti
8) Hangouts: strumento da usare per creare eventi
9) Editing: delle fotografie direttamente su Google+
10) Contatti: tutti a portata di mano e facilmente raggiungibili

Ricordatevi: gli utenti sono la rete.

 

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