Le giornate delle mamme sono lunghe, lunghissime. Quasi sempre sono le prime ad alzarsi la mattina e le ultime ad andare a dormire la sera.

Poco importa se lavorano fuori casa o no, se hanno un compagno che fa la sua parte, se possono contare su validi aiuti, le mamme non si fermano mai: organizzano la giornata dei bambini, corrono da una riunione in ufficio all’uscita dell’asilo, preparano la cena, addormentano, coccolano, leggono la favola della buonanotte, raccolgono i giocattoli in giro per casa, non spengono la luce se non hanno caricato un’ultima lavatrice.

E il tempo per loro dove finisce?

Quei momenti preziosissimi tutti loro, per coltivare i propri interessi, le proprie passioni, per riprendere fiato, per stare in silenzio e riordinare i pensieri, per ripensarsi anche da un punto di vista professionale.

Nei primi anni da genitori il tempo per sé si riduce moltissimo. Ci sono giorni in cui si fa davvero fatica a tenere insieme i pezzi. Inutile negarlo. Spesso la stanchezza prende il sopravvento, così come le difficoltà organizzative, e si finisce per rinunciare a quello spazio che, invece, è così prezioso. Sono proprio quei momenti, magari anche piccoli, che ci permettono di essere genitori più sereni, sorridenti, rilassati. Forse anche migliori.

Perché quando mamma e papà stanno bene, stanno bene anche i loro figli. Bisognerebbe ricordarselo più spesso. Anche per scacciare il senso di colpa, se dovesse bussare alla nostra porta.

Come sempre ognuno fa i conti con la propria organizzazione familiare, con il numero di figli che ha e con gli aiuti su cui può fare affidamento. Ma un’altra possibilità comincia a farsi strada per provare a tenere insieme tutto. Una parola chiave per permettere alle mamme di recuperare spazio per sé, anche quando i bambini sono ancora piccoli, è condivisione.

Un bellissimo proverbio africano dice che per crescere un bambino ci vuole un villaggio.

Oggi ci sembra un’immagine lontana, ma possiamo -anzi dobbiamo- provare a ricreare quello spirito di vicinanza, di aiuto, di supporto. Bisogna cercare di essere meno sole, uscire di casa, condividere con altre mamme, fare un pezzetto di strada con altri genitori.

In molte città ci sono bellissimi spazi che accolgono ogni giorno le mamme e i loro bambini, danno supporto ai genitori, organizzano corsi e si occupano dei più piccoli mentre i genitori recuperano qualche momento per sé.

A Milano, al centro polifunzionale Living Suavinex sta per cominciare un percorso molto interessante, intitolato proprio il Tempo per le mamme, dedicato alle donne che vogliono approfondire le loro competenze professionali e non, che hanno una curiosità nel mondo digitale, che vogliono immaginare un nuovo lavoro, che hanno il desiderio di reinventarsi dopo la maternità.

Dal 23 maggio al 4 luglio sarà possibile partecipare a cinque workshop per imparare a fare belle fotografie con lo smartphone o con la macchina fotografica, gestire l’immagine pubblica dei propri figli sui social, aprire e gestire un mommy blog, aumentare le proprie competenze in materia di personal branding.

A tutti i corsi è possibile partecipare portando con sé il proprio bambino. L’aula è attrezzata per garantire ogni confort alle mamme con bimbi piccoli e sarà presente un’ostetrica a cui rivolgersi per qualsiasi necessità. Al termine di ogni incontro sarà possibile fermarsi a pranzo con le altre partecipanti. Un’occasione davvero preziosa per condividere, imparare insieme qualcosa di nuovo, raccontarsi, sostenersi a vicenda. Per creare, insomma, come dicono da Living Suavinex, “..una tribù moderna” e continuare a scrivere insieme il racconto del villaggio.

Living Suavinex
Via Solari, 11
Milano
Per informazioni e iscrizioni livingsuavinexmilano@suavinex.com

Lucia Massarotti
Lucia Massarotti

Sono nata a Milano e quest’anno spegnerò -con gioia!- quaranta candeline. Dopo la laurea in Giurisprudenza e qualche bellissimo anno passato a lavorare in uno studio legale ho capito che il diritto non era la mia strada, ho lasciato i codici e ho scoperto che mi piace scrivere. Ho sposato il più straordinario compagno di viaggio che la vita potesse farmi incontrare e, insieme, siamo partiti per meravigliosa avventura: essere genitori di Enzo, nato sotto il sole dell’agosto 2015, e Matteo, che rende ancora più allegra la nostra famiglia dall’aprile 2018. Convinta del fatto che diventare genitori sia la nostra più grande occasione per crescere cerco, ogni giorno, di mettermi all’altezza dei miei bambini, di infilarmi nelle loro scarpine, provando a guardare il mondo con la loro stupenda curiosità. Dal gennaio 2019 ho aperto un blog, PiccolieCuriosi, dove racconto le mie avventure da mamma.

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