Geek mum

Grazie, settembre e arrivederci!

Settembre è sempre stato il mio mese preferito. Quello dei nuovi inizi, della ripresa, delle promesse e dei buoni propositi.

Luce dorata e cieli blu. Le prime foglie gialle e il profumo delle matite appena temperate che usciva dalla cartoleria davanti alla scuola. 

Il sorriso dei miei bimbi sul cancello il primo giorno d’asilo. Le loro risate e la gioia di rivedere i compagni.

Le abitudini da ritrovare e quelle nuove da costruire. Un nuovo anno da scoprire, scrivere e inventare. Questo era prima

Prima che fossimo chiamati a ridisegnare le nostre vite. Quest’anno mi sono avvicinata al mio mese preferito in punta di piedi, con il cuore agitato e la testa piena di pensieri. 

Con la paura di quello che sarebbe stato.

Ricordo gli ultimi giorni di agosto. Il mare in tempesta. Le domande sulla riapertura della scuola- di cui sapevamo ancora poco- i dubbi su come costruire la nuova routine, i pensieri su come i bambini si sarebbero adattati ad una vita diversa. 

Da mamma, una parte di me desiderava che la lunga estate non finisse mai, un’altra sapeva era arrivato il momento di ricominciare.

Tornare a scuola, riprendere le abitudini. Crearne, soprattutto, di nuove.

E così settembre si è aperto per me con un insegnamento prezioso: l’importante è cominciare.

Ho ripensato alle matite e al loro profumo. Ho immaginato che ogni giorno io e la mia famiglia dovessimo disegnare una nuova mappa. Con punte colorate, ben temperate. Navigando a vista. Senza perdere la concentrazione, ma nemmeno il buon umore. 

Impossibile, in un anno come questo, avere una rotta certa. 

Ma se c’è una cosa che -forse- abbiamo imparato negli ultimi lunghi mesi è l’arte di fare un passo alla volta.

E così abbiamo portato i nostri bimbi all’asilo il primo giorno mettendo insieme   alcune parole, come un filo rosso: fiducia e sicurezza, responsabilità e attenzione, entusiasmo e nuove regole.

Stiamo imparando che non esiste la vita a rischio zero, ma che possiamo attraversare le paure e aprire la porta al coraggio. 

Stiamo sperimentando che, da genitori, abbiamo il dovere di coltivare l’entusiasmo dei nostri figli e i loro sorrisi. Anche in tempi come questi. Soprattutto in tempi come questi.

Grazie, settembre. Sei stato una grande occasione. 

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