Fotografare i bambini è un’attività che da mamme, complici i nostri fedeli smartphone, siamo abituate a fare ogni giorno, in ogni luogo e situazione. Ma onestamente, quante di queste foto sono di qualità? Quante rendono giustizia al momento che volevamo immortalare? Quante possono essere stampate per ricordarci ogni istante i traguardi più importanti dei nostri figli o i loro momenti di meravigliosa quotidianità?

Ti assicuro che non è affatto semplice fotografare i bambini, anche per chi lo fa di mestiere. Per questo ho pensato di darti una serie di consigli utili per fermare in uno scatto eterno la prima pappa, i momenti speciali trascorsi insieme a preparare biscotti o correre nel parco o l’espressione di meraviglia dei tuoi bambini di fronte a qualcosa di davvero speciale per loro.

Questo non vuol dire che dovrai prepararti ad una vera e propria sessione fotografica, ma a dire addio a foto sfocate, buie o con sfondi confusi, imparando piano piano a fotografare i bambini in maniera più attenta e con risultati più soddisfacenti, senza rinunciare alla spontaneità.

Scegli il momento giusto

Sappiamo bene che i nostri figli non amano essere costretti a fare qualcosa contro la loro volontà: per questo, quando decidi di fotografare i bambini, cerca sempre di assecondare i loro tempi, i loro desideri.

Se hai in mente di realizzare foto particolari, magari in una location esterna, opta per un orario in cui i bimbi sono riposati, attivi e ben disposti a giocare e interagire. Eviterai in questo modo capricci e noia e avrai foto ben riuscite, il tutto in un’atmosfera divertente e rilassata per l’intera famiglia.

Fai attenzione alla luce

Sapevi che il termine fotografia significa “scrivere con la luce”? Proprio la luce può diventare il tuo maggior alleato quando decidi di fotografare i bambini. Il primo consiglio utile in tal senso è quello di prediligere sempre la luce naturale, sia in esterno che in casa.

Quando si scatta in location esterne, come in un parco, in città, al mare o in montagna, si consiglia sempre di farlo nelle ore vicino all’alba o al tramonto, capaci di regalare sfumature uniche e atmosfere calde, dorate e familiari.

Con i bambini però questo è quasi sempre impossibile, quindi cerca almeno di non scattare nelle ore centrali del giorno, quando la luce cade perpendicolare al soggetto, creando fastidiose ombre sui volti e in ogni caso individua eventuali ripari, come alberi, palazzi o altro per realizzare i tuoi scatti. Eviterai così di avere foto di scarsa qualità e proteggerai i bambini dalla luce diretta del sole che spesso fa strizzare gli occhi e li innervosisce.

Se invece decidi di immortalare i bambini in casa o in una qualsiasi location interna evita le luci artificiali – e se possibile anche il flash della macchina fotografica – e sfrutta la luce che filtra dalle finestre, per creare un’atmosfera più naturale possibile.

Lasciali liberi

Fotografare i bambini in posa è sicuramente allettante, ma vuoi mettere la meraviglia degli scatti spontanei, mentre corrono, giocano o sono assorti in qualche attività o pensiero tutto loro?

La macchina fotografica solitamente imbarazza i più piccoli e il risultato è spesso una serie di foto con sorrisi forzati ed espressioni poco autentiche e naturali.

Molto meglio gli scatti rubati! Per realizzarli farai sicuramente più fatica, dovrai essere molto flessibile, paziente e veloce, ma eviterai di innervosire i bambini e di arrabbiarti perché non seguono le tue direttive o non restano in posa per il tempo a te necessario per impostare la macchina fotografica.

A tal proposito, ricorda sempre di non riguardare gli scatti appena realizzati; perderai tempo prezioso ed espressioni e momenti irripetibili. Per fortuna non ci sono più rullini e foto contate, per cui il consiglio è quello di scattare in sequenza e poi, solo in un secondo momento, scegliere le fotografie migliori.

Preparati a scattare

Inginocchiati, siediti con i bambini, mettiti alla loro altezza per ottenere foto ben proporzionate, confonditi tra di loro e preparati a divertirti.

A questo punto il gioco è fatto: non manca che puntare il soggetto, controllare luce e inquadratura e mettere a fuoco: ora sei davvero pronta a raccontare con i tuoi occhi la meraviglia che hai davanti.

Erika Francola
Erika Francola

Sono Erika Francola, vivo nella Tuscia e per lavoro racconto, con parole ed immagini, storie di persone, luoghi e aziende. Sono una content creator e mi occupo di comunicazione e scrittura dal 2012. Nel 2014 ho aperto il mio blog "Viaggi del Taccuino” e dal 2017 collaboro con mio marito nel suo studio fotografico. Insieme abbiamo raccontato matrimoni, storie d’amore e bellissime famiglie nella loro "meraviglia quotidiana". Da luglio 2018 sono mamma di Gabriele, che ha stravolto tutte le mie priorità e mi ha regalato un nuovo sguardo sul mondo intorno a noi.

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