I nostri orari spesso ci portano ad essere sempre di corsa: può capitare, perciò, che in certi momenti dobbiamo svolgere i lavori di casa con i bambini presenti.

Anziché cercare di fare i salti mortali, perché non ribaltare la questione e provare a coinvolgerli, ad esempio in cucina?

Per il pensiero Montessori i bambini, tra i 12 ed i 15 mesi, cominciano ad essere affascinati dalle attività quotidiane, desiderando imitare i gesti degli adulti.

I giochi continuano ad interessarli, ma è facile osservare che la vita reale sia attraente come null’altro!

Tutto ciò è identificato come attività di vita praticaazioni concrete, che fanno sentire il bambino capace e soddisfatto di se stesso, dandogli modo di fare da solo come desidera.

La cucina è un territorio perfetto per interessare e coinvolgere i piccoli, occupandoli e creando dei bei ricordi!

Inoltre… sapevate che cucinando con i bambini state potenziando il loro sviluppo, preparandoli al successo a scuola e nella vita?

Ecco un elenco di 10 benefici di crescita ed apprendimento!

  • Aumenta lo sviluppo linguistico (nominare ingredienti e seguire indicazioni; descrivere cosa si sta facendo)
  • Migliora la motricità fine (utili ai fini di sviluppare abilità di scrittura, taglio, colorare)
  • Aumenta le abilità matematiche (cucinare implica misurare)
  • Aumenta la capacità di lettura (leggere le ricette, anche solo i numeri)
  • Introduce concetti scientifici (cosa succede quando gli ingredienti si mescolano o se non si misurano correttamente le quantità)
  • Aumenta la capacità di concentrazione e di attenzione (se si vuole che la ricetta riesca bisogna fare attenzione ad ogni azione)
  • Insegna un’abilità utile per la vita (per essere indipendente ed autonomo e responsabile; per imparare importanti lezioni di sicurezza come usare un coltello o non toccare un fornello)
  • Promuove un’alimentazione sana (distinguere quali cibi siano sani e quali no, provare nuovi cibi)
  • Promuove la fiducia in se stessi (senso di orgoglio e di realizzazione che si alimenta con l’azione, portando a più autostima)
  • Rafforza i legami familiari (si può cucinare tutti insieme).

Cosa si può fare, in concreto, in cucina con i bambini?

Con quelli più piccoli ci si concentrerà sul lato sensoriale dell’esperienza: sperimentare consistenze, sapori, colori con le mani e con il gusto. Presto, però, sarà possibile coinvolgerli attivamente nella preparazione delle ricette.

Sono molte, infatti, le azioni che possono compiere:

impastare, mescolare, infarinare, setacciare, dosare, affettare, schiacciare, grattugiare, sbattere, rompere un uovo, usare gli stampini, appallottolare, versare, usare il mattarello, spalmare e stendere.

Non c’è una ricetta che si presta “meglio” ad essere eseguita da e con i bambini; per questo motivo essi andrebbero coinvolti nella preparazione dei normali e consueti pasti della famiglia, dapprima con piccoli compiti (affettare una banana, schiacciare le patate, apparecchiare) fino a compiere operazioni più complesse (mescolare, spalmare, versare l’acqua).

Naturalmente è impensabile cimentarsi in cucina con i bambini senza tollerare un po’ di confusione; se non siamo pronti a questo conviene lasciar stare.
la miriade di esperienze concentrate su un tavolo che potranno fare varrà bene qualche colpo di spugna o una passata di aspirapolvere.

E per facilitare la vita a noi ed ai nostri piccoli chef esistono anche diversi strumenti su cui poter contare:

  • La learning tower o torre d’apprendimento

Pur non essendo uno strumento montessoriano se ne parla moltissimo, associandolo a questo pensiero.

Ma cos’è?

E’ uno sgabello a scaletta munito di parapetto, stabile ma leggero in modo che il bambino riesca a spostarlo da solo, in modo da raggiungere il posto e poi, salendoci sopra in modo autonomo ma sicuro, arrivare anche a ciò che è situato in alto.

E’ uno strumento molto semplice ma utilissimo per rendere i bambini il più possibile indipendenti.
In cucina si può usare moltissimo per farli partecipare alle attività quotidiane!

Da quando si può usare?

Da quando il bambino si tiene ritto saldamente in piedi (preferisco non parlare di età, perché lo sviluppo delle abilità è personale).

Perché prenderla?

E’ un elemento che permette ai bambini di entrare nel vivo dell’azione, essendo alla nostra altezza e non defilati come seduti sul seggiolone (su cui, spesso, devono chiedere aiuto per salire).

Meglio comprarla o costruirsela?

Dipende. In commercio esistono moltissimi modelli  (a piani regolabili, trasformabili in tavolino, doppie…) ed altrettanti tutorial per costruirsene una, sovente a partire dallo sgabello Ikea BEKVAM. Non c’è una soluzione migliore di un’altra: i principali fattori di decisione sono lo spazio e il budget a disposizione.

Una valida scelta è quella di Ettomio, di cui ha parlato Frenci qualche tempo fa, ed è unica sul mercato italiano perché oltre ad essere un prodotto di design, è ripiegabile!

  • Utensili a misura di bambino

L’idea, spesso, è che siano sufficienti dei giocattoli, oppure che sia una perdita di tempo e soldi“tanto i bambini crescono in fretta”.

Ma per il pensiero Montessori i bambini devono poter far esperienza della realtà: ci vanno quindi attrezzi veri, in modo che possano essere usati per compiere azioni in autonomia, senza l’intervento di un adulto.

Sfatiamo subito un falso mito: i coltelli non sono pericolosi in mano ai bambini, lo sono in mano a chiunque non li sappia usare!

Non sono, perciò, uno strumento da temere a priori: è necessario, piuttosto, fornire al bambino un coltello adatto alle sue abilità raggiunte.

Detto ciò… ecco un elenco non esaustivo di utensili:

  • Il crinkle cutter

Si tratta di una sorta di coltello con la lama ondulata; ve ne sono versioni con manico e senza.

Ha il vantaggio di tagliare anche senza bisogno di movimenti “fini”, poiché è trinciante (non occorre “segare”); la forma decorativa della lama ne incentiva l’uso da parte dei bambini.

Utile per tagliare frutta e verdura, sia cotte che crude.
Non è difficile reperirlo, anche nei negozi di casalinghi; la complicazione è cercarne uno di piccole dimensioni. Io l’ho trovato qui.

  • Coltello per affettare e pelaverdura

Un buon coltello, ergonomico e bilanciato, è un prezioso alleato per gli chef di ogni età.
Opinel, una garanzia nell’ambiente, con la serie “Le Petit Chef” lo mette a disposizione – munito di protezione per le dita – insieme ad un pelaverdura, il tutto acquistabile singolarmente o in set (qui il set mentre qui il coltello e qui il pelaverdura singolo).
Il prezzo è chiaramente proporzionale alla qualità…ma se desiderate qualcosa di più abbordabile, Ikea ci viene in aiuto con SMÅBIT, un valido set a prezzo assolutamente popolare.

Io l’ho comprato e devo dire che sono soddisfatta dell’impugnabilità sia del coltello che del pelaverdura.

  • Posate

Sempre Ikea è un pozzo di risorse per quanto riguarda le posate, non strettamente intese come strumento per mangiare ma anche per cucinare.
coltellini, in particolare, possono essere usati per spalmare anche da bimbi in tenera età.

Ad esempio: il set KALAS in plastica, il set SMASKA in plastica e metallo ed il set FABLER in metallo.

  • Caraffa graduata e misurini

Una piccola caraffa graduata è utile per i bambini più grandicelli, ma per i piccoli?

Un’ottima soluzione, a mio avviso, è usare una serie di misurini come quelli Ikea STÅM: una via di mezzo tra tazzine e cucchiai (assomigliano a pentolini, in realtà!) in plastica o metallo con l’indicazione sul manico della loro capacità.

Ai bambini sarà sufficiente mostrare quali e quanti misurini servano di latte o di acqua, ad esempio, per la preparazione della ricetta!

  • Grattugia

Grattugiare il pane secco, le carote o il formaggio è una delle azioni più complesse poiché richiede forza sia in verticale che in orizzontale.

Come aiutare le piccole mani a compiere questo gesto?

Molti consigliano una grattugia verticale, di quelle con il fondo aperto e quattro lati (in modo da stare in piedi da sole), ma noi personalmente ci troviamo bene con questa: si chiama CHOSIGT ed è sempre di Ikea.

Quali sono i suoi vantaggi?

Ha il fondo antiscivolo, così non “scappa” sul piano di lavoro; è sufficientemente ampia per lavorarci comodamente; è facile da montare e da pulire anche per i bambini; ha un coperchio per conservare direttamente ciò che viene grattugiato.

  • Mattarello

Un attrezzo fondamentale, nonché uno dei primi che i bambini provano a maneggiare giocando con il pongo! Qui di seguito trovate alcune proposte acquistabili online:

– Mattarello legno silicone
– Mattarello legno

  • Spremiagrumi

Che voi lo scegliate di vetro per il maggiore peso e stabilità oppure colorato in plastica, è fantastico pensare a quanti movimenti sono in gioco quando il bambino schiaccia e gira il mezzo frutto per poi vederne scendere il succo! Senza contare i benefici per la salute!

  • Frusta, spatola, pennello

Girando per alcuni grandi magazzini ho avuto la fortuna di trovare, nel reparto casalinghi, dei veri utensili in scala ridotta… non sono giocattoli e risultano assolutamente adatti ai bambini!

In questo modo pulire una ciotola dall’impasto, provare a sbattere l’uovo e mescolare e spennellare sono azioni rese più facili!
Nelle foto il confronto con degli strumenti di dimensioni “normali”.

La mia lista, per il momento, termina qui! Spero di avervi fornito qualche spunto utile!

E voi? Aggiungereste qualcosa? Quali sono gli utensili essenziali di casa vostra?

Federica Sbardellini
Federica Sbardellini

Sono mamma, architetto e insegnante e adoro tutti e tre i miei lavori! Ho sempre amato progettare e realizzare oggetti fantasiosi e colorati con ciò che avevo a disposizione… il mio motto è “Se non trovi ciò che ti piace, fallo tu!”. Da qualche anno mi occupo di case a misure di bambino a basso costo e di attività creative per famiglie con materiali naturali e di riciclo.

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