Sono giorni di grande apprensione per tutti. Questo virus che guardavamo da lontano è diventato più vicino che mai! Razionalmente credo sia giusto guardare i numeri, le statistiche. I numeri spaventano se guardiamo la rapidità di contagio, ma rincuorano se si vedono la percentuale di mortalità, i casi ldi contagio lieve, nessun caso grave di contagio infantile, terapie che sembrano funzionare.

Mio figlio di 6 anni guardava il notiziario con noi, cercava spiegazioni, voleva risposte. Ho capito che non sapeva se doveva essere preoccupato o se poteva continuare a giocare spensierato. 

Gli abbiamo spiegato che un po’ di preoccupazione era normale che non è una faccenda da sottovalutare, ma che ci fidiamo dei medici e delle persone competenti che stanno lavorando per tutti noi! Loro ci indicheranno la strada da percorrere e se tutti collaboreremo tutto passerà più velocemente.

Sembrava più sollevato ma, non del tutto convinto.

Poi arriva la notizia della chiusura delle scuole. Improvvisamente un bel sorriso sul suo faccino!

Mamma forse questo virus non è così brutto! Se ci fa stare a casa da scuola e dal lavoro ci dà del tempo per stare insieme!

E allora , ancora una volta, mi ritrovo a imparare dai miei figli. Cambiamo prospettiva, cerchiamo di prendere il buono da un momento di difficoltà!

Prendiamoci questo tempo e usiamolo bene! Ci lamentiamo sempre di non averne abbastanza.

Non è facile avere a casa i bimbi e dover riorganizzare una routine ben studiata lo capisco. Ma qualcosa di positivo c’è!

Che questa situazione ci porti a riscoprire un po’ di senso civico, di solidarietà, di appartenenza! Vedranno gli scaffali vuoti dei super mercati e gli insegneremo e riderci sopra, vedranno mascherine e gel antibatterici e gli insegneremo ad usarli! Troppo spesso ci dimentichiamo delle regole di rispetto nei confronti degli altri. Ora no, non possiamo permettercelo, perciò impegniamoci e se lo facciamo noi grandi lo faranno anche i piccoli!

Siano un popolo dalle mille risorse da sempre, ci siamo probabilmente sottovalutati negli ultimi anni lasciandoci trasportare dalla crisi economica, dal conformismo ma, siamo molto più di questo! Sono fiduciosa del fatto che sapremo essere compatti nel seguire le direttive che ci verranno date, che i nostri medici e i nostri ricercatori lavoreranno con scrupolo per darci delle risposte e che sapremo insegnare ai nostri figli come si affronta una situazione di emergenza!

Rendiamoli partecipi e tutti insieme ce la faremo!

Annalisa Battaini
Annalisa Battaini

Mi chiamo Annalisa Battaini, sono un insegnante di fitness. viaggiatrice per passione, mamma per amore. Vivo al motto di: “mangia, nuota, ama”! Mi piace muovermi ma, alla fine torno sempre a Varese.

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