Un mese dal ritorno a scuola.

Un mese di abitudini nuove, di mascherine e disinfettanti, di temperatura misurata all’ingresso e giacche da chiudere nei sacchetti.

Un mese di sorrisi, di bambini allegri, di crescita e di entusiasmo, di regole e di responsabilità, di obiettivi comuni, di genitori alleati.

Visto che questo è un anno particolare, Frenci ed io abbiamo deciso di raccontare in modo diverso quello che chiamano back to school. 

Così, invece di proporre una selezione di articoli o marchi per bambini in vista degli acquisti per stagione fredda, ho pensato di condividere con le mamme e i papà funamboli come noi (sì, perché quest’anno si cammina davvero sul filo sottile!) idee e consigli pratici per mettere a punto la nuova routine familiare. 

Come sempre senza pretese, ma mettendo insieme pratica quotidiana, chiacchiere tra mamme e buone letture. Senza dimenticare di sbirciare da quello che considero il mio osservatorio speciale, gli asili dei miei figli, e cercando di utilizzare ogni situazione per crescere tutti insieme.

1. Chi ben comincia… ovvero il trucco di preparare tutto la sera prima. 

Vecchia strategia ma sempre valida. Si risparmia tempo la mattina e si arriva all’uscita di casa con meno stress. Comodo per la mamma e buon riferimento per i bimbi è preparare un posto speciale, sempre lo stesso, per ciascun figlio (una seggiolina, un ripiano dedicato..) in modo che il bambino possa sempre sapere dove trova i suoi vestiti e cominciare piano piano a fare da solo.

2. Se la sveglia suona prima ci vogliono nuovi riti. Vietato arrivare tardi quest’anno.

Non ce lo possiamo proprio permettere. Possiamo usare questa nuova regola per insegnare ai nostri figli la puntualità. Capita però in molte famiglie che la sveglia suoni prima. E allora bisogna compensare. Una colazione speciale, la promessa di poter vedere un cartone animato prima di uscire o di avere qualche minuto per giocare, il rituale di una bella passeggiata verso la scuola, possono essere d’aiuto per un risveglio più morbido. 

3. Ogni cosa al suo posto. Sacche, sacchetti, appendini, armadietti singoli o condivisi? 

Ogni scuola ha le sue regole. Dappertutto, però questo è l’anno dei contenitori chiusi e dell’autonomia da incentivare dove è possibile. Aiutiamo i nostri bimbi il più possibile a fare da soli. Vestiamoli comodi così possono arrangiarsi senza problemi, scegliamo insieme a loro scatole e sacchetti dove riporre le loro cose all’asilo e facciamo le prove a casa. Sarà anche questo un modo per crescere. E che soddisfazione mettere tutto in ordine senza aiuto della mamma o della maestra!

4. Mani sempre pulite. Ormai tutti i nostri figli sono bravissimi.

Si passano il gel quando serve, si lavano le mani con grande frequenza. I mesi passati in questo ci aiutano. Ma non dobbiamo accomodarci. Soprattutto in questo momento. Una buona idea rimane quella di mettere un disinfettante per ogni evenienza anche all’ingresso di casa e di averne uno sempre in borsa o nello zainetto. Proviamo a far decorare ai bimbi le confezioni con disegni da incollare, personaggi o stickers. Più si divertono più sarà facile digerire l’abitudine. 

5. Vestiti per la scuola e vestiti da casa. Quest’anno più che mai è sconsigliato tenere in casa i bambini con la stessa felpa, maglietta e pantaloni con cui sono stati all’asilo.

Meglio toglierli subito, come le scarpe, e metterli a lavare, consigliano gli esperti. Non sempre però i più piccoli hanno voglia di cambiarsi appena arrivati a casa. Anche qui possiamo inventarci un gioco. Proviamo a mettere nell’ingresso, o in una zona dedicata della casa, un contenitore dove mettere i vestiti usati. Prepariamolo magari insieme ai bimbi, facciamolo scegliere a loro. Poi accanto mettiamo una scatola o un cestino con i vestiti da casa, magari quelli che amano di più. Sarà più semplice fare il cambio se hanno preparato tutto loro.

6. Divieti e strappi alla regola. Qui viene una delle parti più complicate.

Quella dei “no” difficili da dire. Sarà già capitato a tanti genitori di dover negare il permesso per andare una festa di compleanno, per invitare qualche amico a casa o spiegare perché quest’anno abbiamo deciso di non iscriverli all’attività sportiva che tanto amano. Non è semplice, soprattutto se i bimbi sono ancora piccoli, spiegare il confine tra quello che si può fare in questo momento e quello che è meglio evitare. Camminiamo davvero sul filo dei funamboli. A volte si riesce, a volte magari tocca concedere qualcos’altro per compensare, un piccolo premio o un piccolo vizio per mandare giù il boccone amaro. In questo tempo così difficile concediamolo ai nostri bimbi, dicono gli esperti, purché ogni strappo alla regola venga spiegato e ben motivato.

Questi sono i miei pensieri e le mie piccole, grandi, strategie di sopravvivenza messe a punto in questo primo mese di navigazione a vista.

E voi, mamme e papà equilibristi, cosa avete cambiato nella routine della vostra famiglia con l’inizio di questo nuovo e particolare anno scolastico?

Lucia Massarotti
Lucia Massarotti

Sono nata a Milano e quest’anno spegnerò -con gioia!- quaranta candeline. Dopo la laurea in Giurisprudenza e qualche bellissimo anno passato a lavorare in uno studio legale ho capito che il diritto non era la mia strada, ho lasciato i codici e ho scoperto che mi piace scrivere. Ho sposato il più straordinario compagno di viaggio che la vita potesse farmi incontrare e, insieme, siamo partiti per meravigliosa avventura: essere genitori di Enzo, nato sotto il sole dell’agosto 2015, e Matteo, che rende ancora più allegra la nostra famiglia dall’aprile 2018. Convinta del fatto che diventare genitori sia la nostra più grande occasione per crescere cerco, ogni giorno, di mettermi all’altezza dei miei bambini, di infilarmi nelle loro scarpine, provando a guardare il mondo con la loro stupenda curiosità. Dal gennaio 2019 ho aperto un blog, PiccolieCuriosi, dove racconto le mie avventure da mamma.

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