Dopo 9 mesi nell’utero materno un neonato si sente al sicuro solo tra le braccia della propria mamma, anche se là fuori lo attendono tantissime persone pronte a coccolarlo e ad accudirlo.

Il legame tra mamma e figlio non riguarda solo la sfera emotiva del bambino che ricerca conforto e protezione nell’abbraccio materno, ma è fondamentale per favorire il corretto sviluppo delle aree cerebrali. 

La mia esperienza personale mi ha insegnato proprio questo: per la mia bambina nessun luogo è sicuro come le mie braccia (o quelle del papà). 

Il babywearing

Un modo per far crescere questo legame è il corpo a corpo ed è qui che per i nei genitori arriva in soccorso il babywearing. 

Il Babywearing, ossia “indossare” il bambino, in supporti adatti alla propria fisionomia, ha diversi vantaggi:

  • la mamma (o il papà) ha entrambe le braccia libere, non male come primo beneficio, vero?
  • Il bambino soddisfa il proprio bisogno primario del contatto;
  • aiuta la termoregolazione grazie alla sincronia termica;
  • tranquillizza il bambino.

I consigli per la mamma portatrice

Indossare il proprio bambino ha molti aspetti positivi ed è bene conoscere tutti i supporti disponibili.

Durante la ricerca della fascia più adatta per me e la mia bimba avevo molti dubbi: quale fascia scegliere? Qual è il materiale migliore? Lunga o corta? Con anello o senza? E il marsupio?

Ho cercato di fare chiarezza e spero possa essere utile anche a te che stai leggendo.

Vediamo insieme quali supporti esistono:

  • le fasce in tessuto elastico sono adatte ai neonati fino a 5 o 6 kg, perché con bimbi più pesanti il tessuto cede. Attenzione alla fibra, meglio preferire tessuti naturali e jersey. La legatura ideale con questa fascia è la cosiddetta a triplo sostegno anteriore;

  • le fasce rigide sono ideali per pesi più importanti. Questo tipo di fascia è realizzata in svariati tessuti: cotone, lino, canapa. Se siete propense verso questo supporto è bene valutare la taglia (che cambia in base alla lunghezza) e la grammatura del tessuto, ossia il peso. Con la fascia rigida è possibile realizzare diverse legature: frontale, sul fianco o sulla schiena;
  • il Mei tai è consigliato dai 4 mesi circa, quando il bambino è in grado di tenere su la testa, può essere usato frontalmente, con lo sguardo del bimbo rivolto verso la mamma, oppure sulla schiena. Facile da usare perché molto simile a un marsupio;
  • la fascia ad anelli o ring sling si utilizza sul fianco e aiuta a sostenere il peso sul bacino. Ideale per bimbi più grandi perché la posizione laterale facilita il bimbo nel movimento quando vuole salire e scendere.

The italian school of babywearing

Babywearing Italia divulga dal 2014 la cultura del portare in Italia realizzando incontri di formazione, workshop e progetti per genitori e chiunque sia interessato all’arte del portare.

Sul sito dell’associazione potrete trovare tantissime info interessanti e l’elenco delle consulenti babywearing.

Sara Nuzzo
Sara Nuzzo

Mi chiamo Sara, sono una mamma lavoratrice e da diversi anni mi occupo di social media e copywriting. Vivo in pianura ma amo il mare, il sole e il vento. Mi circondo di buoni amici, di libri non letti e di appunti sulla scrittura. Nel libro della mia vita ho scritto un nuovo capitolo dal titolo "Elena", un chiaro esempio di poema epico ricco di quotidiane gesta eroiche tra pannolini, pappe e momenti unici.

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