È vero che ormai agosto sta per terminare, ma ci sono ancora un sacco di giorni per fare belle passeggiate da poter fare in montagna tra Settembre ed Ottobre, godendosi i meravigliosi paesaggi (meno affollati) e soprattutto i colori della natura.

Io da sempre sono #teamDolomiti, perchè ci sono cresciuta in Val Pusteria, nel mentre mi ci sono anche sposata in quel di Valdaora e l’estate scorsa ho portato Bernardo che aveva soltanto 15 giorni. Anche quest’anno non mancheremo, infatti tra qualche giorno si parte!

Quest’anno ci siamo attrezzati con un bello zaino trekking così da poter portare Bernardo a funghi con noi, e poter fare escursioni tra boschi e paesaggi mozzafiato.

Essendo per noi una novità fare questo genere di vacanza, ho deciso di chiedere qualche consiglio ad Azzurra Forti, founder del blog BabyTrekking e autrice di un fantastico libro/guida BabyTrekking in Dolomiti e dintorni. Trentino Alto Adige Veneto Tirolo. Trekking con zaino, passeggino e bambini che potete acquistare su Amazon.

Ciao Azzurra, come nasce l’idea del tuo blog baby trekking?
BabyTrekking è nato ormai 5 anni fa da un’esigenza: la mia di trovare escursioni e sentieri adatti anche ai bambini, con passeggino o zaino. Difatti, essendo io originaria delle Dolomiti, avevo testato una miriade di sentieri da ragazza ma, una volta diventata mamma, non riuscivo a ricordare se fossero adatti o meno anche con figli piccoli. Dopo l’ennesimo consiglio sbagliato letto su di un forum, ho deciso di creare io un blog ove dar consigli a chi voleva vivere la montagna coi propri bimbi, ma con la tranquillità di seguire tracce testate e senza incorrere in problematiche!

Cosa consigli ai genitori alle prime “armi” che vogliono andare in vacanza in montagna?
Di buttarsi! Avuto il parere positivo da parte del pediatra sulle altitudini da rispettare, ci si può lanciare in avventure tra le montagne. Naturalmente sempre tenendo presente il proprio grado di esperienza e preparazione. Girare per sentieri coi nostri bimbi li aiuterà a diventare amanti della natura e a scoprire la bellezza delle piccole cose, nonché a notare fiori, alberi, funghi.

Quando si può iniziare a fare trekking con i bambini?
Non c’è un momento preciso. Dopo aver avuto il via libera dal pediatra (essenziale per capire a che altitudine massima portare i propri pargoli) si può tranquillamente iniziare. Magari con passeggiate più semplici e con poco dislivello per i piccolissimi.

Cosa non deve mancare in una vacanza con i bambini?
La voglia di scoprire. I bimbi sono curiosissimi per natura e andare in montagna soddisfa la loro sete di imparare. È necessario parlare molto (infatti il peggior nemico dei bambini in montagna non è la fatica, bensì la noia), spiegare tutto ciò che si sa ma anche esser pronti a tanti giochi durante le camminate.

La tua meta del cuore?
Sicuramente il rifugio Fuciade in Val di Fassa. È uno dei luoghi di cui ho memoria sin da piccolissima (essendo vicinissimo a Falcade, dove passavo tutte le mie estati) ed è anche dove mio figlio più grande ha iniziato a camminare… Come potrei non esserci tremendamente affezionata?

Come nasce l’idea del libro?
Fin da piccolissima amavo scrivere. Addirittura per Natale regalavo ai miei genitori un quaderno con una storia inventata da me, il mio “libro“. Crescendo, la passione è diventata sempre più grande e il blog mi ha parzialmente permesso di soddisfarla. Poi a dicembre scorso c’è stata la svolta: grazie alle conoscenze di una lettrice, ho incontrato un editore molto interessato al progetto e così l’idea del libro ha preso forma… Ed eccolo qui!

3 aggettivi per descrivere una vacanza in montagna con i bambini
Meravigliosa, faticosa e indimenticabile. Meravigliosa perché stare in montagna con i bambini riesce a far scoprire tutto in maniera lenta, permette di assaporare ogni particolare e vivere ogni attimo con calma e tranquillità. Faticosa perché non è mai facile muoversi coi bimbi (almeno per me). Ormai siamo parecchio rodati, ma i momenti di difficoltà non mancano. Sono sempre meno, ma ovviamente ci sono. E comunque, a camminare tra le cime si fa anche fatica! Indimenticabile perché ogni vacanza, ogni escursione coi miei figli mi insegna sempre qualcosa. Di cui faccio tesoro e che custodisco sempre nel cuore.

Il vostro prossimo viaggio?
Ce ne sono parecchi all’orizzonte… Tantissime idee che speriamo si concretizzino! Mi piacerebbe vedere la montagna svizzera (che non conosco assolutamente) così come quella valdostana, che ho visto anni e anni fa senza bimbi. Chissà!

La tua community Facebook è molto attiva, esistono dei momenti di incontro “offline” con tutti gli appassionati di montagna?
Con qualche membro della community sono riuscita ad incontrarmi! A volte per caso (come è accaduto in Valle dello Stubai) e altre pianificato. Per me è sempre stupendo conoscere chi ripone fiducia in me e si affida ai miei post per pianificare le proprie vacanze! Per il futuro c’è la volontà di proporre magari dei weekend per tutti gli appassionati… Speriamo in una grande partecipazione, anche se prima bisognerà capire come fare ad organizzare tutto per bene!

 

Frenci Bello
Frenci Bello

Mi chiamo Francesca Bello, vivo a Varese e sono una Digital Strategist Freelancer con 10 anni di esperienza. Negli ultimi mesi mi sono occupata del lancio di una start-up, di nome Bernardo, mio figlio.

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