Colori, un foglio o un lenzuolo e tanta creatività. Per dare forma alla positività non serve molto. Oggi vogliamo parlarvi dell’iniziativa organizzata da alcune mamme per combattere il coronavirus a pennellate!

In questo momento molti di noi sono preoccupati per la situazione attuale e affaticati, perché ci troviamo di fronte a una grande sfida alla quale, forse, non eravamo preparati: spiegare ai nostri bambini questo tempo sospeso in cui non si va a scuola, non si può uscire per il proprio bene e quello degli altri. 

Per cavalcare speranze e allontanare difficoltà alcune mamme hanno dato il via a una iniziativa che coinvolge bambini di tutte le età: #ANDRÀTUTTOBENE. Per partecipare basta avere dei colori, un foglio e un po’ di fantasia per creare un arcobaleno che combatta il virus, almeno idealmente. Sui social si trovano già moltissime opere condivise con gli hashtag #andràtuttobene, #coloravirus.

Ma questa iniziativa è il modo corretto di affrontare l’emergenza insieme ai piccoli di casa? Ne parliamo con la psicologa dottoressa Ilenia Bozzola.

«I nostri bambini stanno vivendo insieme a noi questo particolare momento. E con noi stanno condividendo l’incertezza, il disorientamento e la paura. Ce lo confermano i loro sguardi, le loro parole e i loro gesti. E allora penso diventi molto importante partire da questo momento di stravolgimento delle proprie abitudini per creare un terreno fertile, dove è possibile dialogare insieme – ci spiega la dottoressa psicologa Ilenia Bozzola – Uno spazio, dei momenti, in cui poter parlare di ciò che può spaventare, di come stare di fronte alle emozioni “negative”, di quanto sia importante far affidamento anche sugli altri, di quanto ogni esperienza possa diventare preziosa per la nostra crescita.

E lo strumento per dialogare con queste emozioni può non essere solamente quello delle parole. Un disegno, i colori, la musica, i silenzi. Possono dar loro l’idea di quanto siamo vicini, seppur “in isolamento”, quanto possiamo essere responsabili, incrementando la fiducia in noi stessi, e quanto possiamo scoprire il piacere di fare insieme qualcosa che la nostra routine prima, a fatica, ci permetteva.

Credo che il messaggio positivo che sta dietro a una scritta “Andrà tutto bene”, colorata insieme a loro, sia un messaggio ricco di fiducia, di forza, di vicinanza e di speranza. Perché le nostre emozioni derivano non tanto da ciò che ci accade, ma dal modo in cui interpretiamo e valutiamo ciò che avviene»

Un invito per tutti a essere positivi e un piccolo consiglio anche per noi adulti: 

«Pertanto non inviterei nessun adulto a nascondere la propria preoccupazione per quello che stiamo vivendo, ma farsi invece portatore di quanto sia bello sentirsi ripagati dopo lunghe fatiche, di quanto lo stare insieme ci possa dare maggior serenità e di quanto ognuno, anche un bambino, sia protagonista e “autore” del proprio modo di vivere le emozioni».

Ringraziamo la dottoressa Ilenia Bozzola. 

Anche noi di GeekMum crediamo che andrà tutto bene.

di Antonio e Marta
di Carlo e Cesare
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Sara Nuzzo
Sara Nuzzo

Mi chiamo Sara, sono una mamma lavoratrice e da diversi anni mi occupo di social media e copywriting. Vivo in pianura ma amo il mare, il sole e il vento. Mi circondo di buoni amici, di libri non letti e di appunti sulla scrittura. Nel libro della mia vita ho scritto un nuovo capitolo dal titolo "Elena", un chiaro esempio di poema epico ricco di quotidiane gesta eroiche tra pannolini, pappe e momenti unici.

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