Quando mi fermavo a pensare a una vita ideale, la immaginavo proprio così ed al centro di tutto c’era solo una parola: mamma.

Ognuno segue le proprie inclinazioni e questa è sempre stata la mia e da quando è arrivato Carlo (sei mesi fa) la mia vita è un turbinio di gioie e sorrisoni (e.. di pannolini, lavatrici, notti insonne e, ora, pappe eh!!).

Ma prima di indossare impermeabili “ripara rigurgiti” indossavo una toga, tacchi a spillo e anziché dibattere con l’Illustrissimo scimmiotto di peluche per far ridere mio figlio, dibattevo dinanzi ai magistrati per difendere i diritti dei lavoratori che chiedevano il mio aiuto.

Ero e sono un avvocato del lavoro. Oggi cerco di unire le mie due passioni (alle volte lo scimmiotto mi segue in Tribunale) e di difendere i diritti delle mamme dopo essermi scontrata io per prima, in prima persona, con i limiti e le problematiche che, alle volte, nella nostra società, la maternità porta con sé.

Con questo amaro in bocca ho pensato a quante mamme, come me, ogni giorno devono trovarsi di fronte a piccoli o grandi problemi derivanti dalla necessità di coniugare l’infinito amore per i figli, la necessità di essere presenti nelle loro vite con l’altrettanto inviolabile (e necessario) diritto a lavorare (e bene!).

Su queste basi nasce Mamma da Legale: qualche parola e pochi semplici concetti per fare chiarezza su tematiche di natura legale con le quali le mamme devono (quotidianamente o non) fare i conti.

E così, con l’aiuto di Frenci e ospite del suo strepitoso blog Geek Mum spero di potervi essere d’aiuto!

Per qualsiasi tematica non (ancora) trattata scrivetemi pure direttamente all’indirizzo orianasantarcangelo@gmail.com!

Oriana Santarcangelo
Oriana Santarcangelo

Riflessiva e chiacchierona cerco di approcciarmi alla vita con lo stupore e la gioia di un bambino. Partita da una terra lontana, sono approdata a Milano per gli studi universitari ed è lì che, poi, sono diventata avvocato. Galeotto fu il codice ed è in uno studio legale che ho conosciuto mio marito. Anche lui avvocato del lavoro. Diversamente da quanto si potrebbe credere, due avvocati possono vivere sotto lo stesso tetto in armonia ed è così che abbiamo deciso di crederci e di creare la nostra famiglia. Sono mamma di Carlo, classe 2018, immatricolato a giugno.

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