Fine novembre. Tempo di letterina da scrivere a Babbo Natale e di calendario dell’Avvento da preparare.

Croce o delizia per mamme e papà?  

Ci sono genitori davvero creativi, bravissimi nel realizzare una sorpresa al giorno per i loro bambini; ce ne sono altri che fanno più fatica con la fantasia e scelgono le finestrelle già pronte; c’è chi preferisce un’attesa fatta di cioccolatini e caramelle; chi di piccoli regali.

Ce n’è per tutti i gusti. Ad ognuno il suo.

Da un po’ di tempo un’idea si è fatta strada nella mia testa e, come spesso mi capita, ho ritrovato il mio pensiero nelle chiacchiere con le amiche, nelle mie letture, nei discorsi con mio marito. Ragionavo sul tempo che trascorriamo con i nostri figli. Si parla spesso di qualità del tempo, ma anche di quantità, dell’importanza della quotidianità insieme ai bambini.

E allora, mi sono detta, perché non immaginare un calendario dell’Avvento fatto di tempo condiviso, da vivere con i nostri bambini, di tempo che alla fine, stando con loro, dedichiamo anche noi stessi, a far stare bene il nostro cuore? 

Cosa c’è di più prezioso delle ore che passiamo con le persone che amiamo di più al mondo?

Così, un po’ per gioco, ho immaginato ventiquattro cose che possiamo fare con i nostri figli. Una al giorno nell’attesa di Babbo Natale.

Ventiquattro idee, spunti di riflessione, proposte, da scrivere (rigorosamente a mano e magari con un bel pennarello rosso) e mettere in un ogni taschina del calendario dell’Avvento.

Io ho pensato a quello di stoffa, da tirare fuori ogni anno insieme all’albero, in modo che diventi una tradizione, un amico natalizio. E intanto si impara fin da piccoli anche l’arte di riutilizzare le risorse.

Ecco le mie caselline. 

Giorno 1) Scrivere insieme la letterina a Babbo Natale.

 Se il primo giorno di Dicembre non l’abbiamo ancora spedita siamo giusti in tempo, quasi in ritardo. Sbrighiamoci! Altrimenti poi il povero Babbo Natale deve lavorare anche la notte per cercare di esaudire tutti i desideri.

Facciamo trovare ai nostri bimbi nella prima casellina del calendario la carta giusta per scrivere ce ne sono di bellissime in ogni cartoleria un pennarello rosso nuovo, e magari anche qualche adesivo a tema da attaccare sulla busta.

Aggiungiamo qualche caramella o cioccolatino da mangiare mentre si lavora e mettiamoci seduti al tavolino basso con loro. Concentrati come durante una riunione al vertice. Al vertice del cuore.

Giorno 2) Fare l’albero di Natale e addobbare la casa insieme.

Ho letto da qualche parte che chi addobba la casa con grande anticipo è una persona felice.

E allora, apriamo le danze! Cosa c’è di più magico per un bambino che dedicare un pomeriggio a preparare la casa per il Natale con mamma, papà e fratelli? 

E allora via libera alla fantasia! Cerchiamo di far scegliere a loro dove mettere l’albero, il presepe, le lucine. Si sentiranno coinvolti, importanti, responsabilizzati.

I loro occhi brilleranno più delle luci dell’albero e noi ne avremo guadagnato la costruzione di un ricordo che scalda il cuore.

Giorno 3) Una colazione speciale sulla strada per la scuola.

L’uscita di casa con i bambini la mattina è quasi sempre una lotta contro il tempo. Arrivare a scuola prima del suono della campanella una corsa ad ostacoli.

Facciamo un esperimento. Puntiamo la sveglia dieci minuti prima e regaliamoci con i nostri figli una colazione speciale al bar o in pasticceria sulla strada per la scuola o per l’asilo. Sarà una coccola per tutta la famiglia e avrà i benefici di una seduta di yoga per mamma e papà. Una mattina (forse) meno di corsa. Inspira ed espira.

Giorno 4) Un giro in libreria.

Per insegnare fin da piccoli il piacere della lettura cosa c’è di meglio che portarseli in libreria?

Magari scegliamone una con lo spazio dedicato ai bambini, sarà bellissimo osservare i loro musetti curiosi e concentrati nella scelta. Qualcosa si può comprare subito, altri libri si possono mettere nella lista di Babbo Natale.

Giorno 5) Pattinare sul ghiaccio.

Nella taschina di oggi metterei un biglietto per la pista di pattinaggio. Nel periodo natalizio ne apre almeno una in ogni città. Armiamoci di caschetti, pattini, sciarpa e guanti e via!!!

Giorno 6) Giro in giostra.

Facciamo trovare nella casellina di oggi il gettone per un giro in giostra. Chi l’ha detto che fa troppo freddo per salire sul cavallino o sulla macchinina dei pompieri?! 

Saranno mamma e papà a doversi coprire bene se i bimbi sono così bravi e fortunati da prendere la codina che fa vincere un giro gratis. Ma sarà tale la gioia dei piccoli che i genitori si scorderanno anche di avere due pezzi di ghiaccio ai posti dei piedi. 

Giorno 7) Andiamo all’acquario.

Alzi la mano chi non ha ancora letto la storia di Nemo, uno dei pesciolini più amati di sempre?

Se è uno dei personaggi preferiti anche dei vostri bambini vale la pena di fare un giro all’acquario della città. Vedere i loro nasini schiacciati contro le vasche illuminate e ascoltarli sussurrare nel silenzio ovattato “dov’è la balena??” vale più di tutti i regali che troveremo sotto l’albero. E loro ne parleranno per mesi.

Giorno 8) Una gita in tram.

I bambini sono affascinati dai tram. Soprattutto quelli vecchi, con le panchine di legno, dove ci si può arrampicare fino ad arrivare al finestrino per sbirciare tutta la città. Troviamo l’occasione per prenderlo, magari per andare a fare una commissione. Lasciamo a casa macchina, bicicletta e qualsiasi altro mezzo e prendiamo il tram con i nostri figli. Godiamoci la città vista con i loro occhi, rispondiamo alle loro domande e proviamo ad apprezzare insieme anche l’attesa alla fermata (quali giochi si possono fare mentre si aspetta? Vietato tirare fuori lo smartphone!).

Giorno 9) Partecipiamo insieme ad un laboratorio.

In questo periodo più che mai ci sono tantissimi laboratori a cui possiamo partecipare con i nostri figli. Scegliamone uno insieme e a loro e andiamo, magari nel weekend. Sarà un tuffo nel loro mondo!

Giorno 10) Un sabato mattina in piscina.

E’ un classico soprattutto dei genitori che lavorano o anche di chi non può organizzarsi diversamente. Se i nostri bambini amano l’acqua ma non frequentano un corso di nuoto durante l’anno mettiamo nella casellina il biglietto per un ingresso in piscina con mamma e papà. Gioia assicurata!

Giorno 11) Il lavoretto di Natale.

Anche se non siamo genitori creativi mettiamocela tutta. Prepariamo con i nostri bambini il lavoretto di Natale per la scuola o inventiamocene uno. In rete troveremo tantissimi spunti. 

Mettiamoci al tavolino con loro armati di colla, carta, forbici, stickers… sarà bellissimo per loro e anche per noi condividere la soddisfazione di un lavoro manuale fatto insieme. 

Pinterest

Giorno 12) Cucinare insieme.

Che sia per preparare una ricetta speciale o la cena di tutti i giorni, teniamo i nostri figli in cucina con noi. Magari si annoieranno un po’, magari disegneranno mentre giriamo il risotto, ma si divertiranno fin da piccoli a pulire i fagiolini, infarinare le scaloppine, impastare la frolla, sbucciare i mandarini. Impareranno a conoscere frutta e verdura, carne e pesce, pentole e padelle. Sicuramente avremo il pavimento da pulire una volta in più, ma ne avremo guadagnato sorrisi infarinati, chiacchiere e confidenze tra una zucchina da tagliare e la tavola da apparecchiare. Provare per credere.

Giorno 13) Riordinare non giocare.

E’ una filastrocca che cantano all’asilo del mio bambino grande e che abbiamo fatto nostra. Prendiamoci il tempo per riordinare, senza giocare, o facendolo diventare un gioco, a fine giornata. Biglietto difficile nella casellina di oggi, che richiede tanta, tanta pazienza. E forse una dose extra di cioccolato. 

Giorno 14) Una visita al museo.

Nella taschina di oggi ho immaginato di mettere il biglietto di ingresso ad un museo per bambini, oppure a quello di Storia Naturale o al Museo della Scienza e della Tecnica. Proviamo. A seconda dell’età. Da qualche parte bisognerà pur cominciare.

Giorno 15) Guardiamo un film tutti insieme.

Quante volte i nostri bambini ci chiedono di sederci con loro a guardare un film o un cartone animato e noi non abbiamo il tempo di farlo? Tante, a volte troppe per il nostro cuore.

E allora facciamo scegliere a loro il film, mettiamoci tutti sul divano, allontaniamo i cellulari, abbracciamoli forte e godiamoci lo spettacolo.

Chi ha figli dell’età giusta o chi ha bambini più piccoli ed è molto coraggioso può tentare anche il cinema. 

Giorno 16) Facciamo qualcosa per chi è meno fortunato di noi.

Casellina difficile o per bambini grandi. Mi piace ricordare ai miei figli fin da piccoli che c’è sempre chi è molto meno fortunato di noi e mi piace provare ad insegnare da subito quanto è bello -quando si può- aiutare chi ha più bisogno. Cerchiamo di portarli con noi a donare coperte e indumenti caldi alle associazioni che si occupano delle raccolte o partecipiamo insieme al banco alimentare, magari facendo scegliere proprio a loro i prodotti da mettere nel sacchetto che doneremo. 

Giorno 17) Insieme al mercato.

Fare la spesa insieme è una delle cose più belle da sperimentare. Soprattutto se durante la settimana ci manca il tempo per farlo. Prendiamoci una mattina durante il weekend per andare al mercato con bambini a scoprire colori, profumi e sapori. 

Giorno 18) Laboratorio in casa.

Soprattutto se lavoriamo tanto e abbiamo poco tempo per stare a casa tutti insieme prendiamoci un pomeriggio per fare un laboratorio in cucina. Che sia di pittura con tempere e pennelli, pasta di sale o farina, poco importa. Via libera alla fantasia. I piccoli artisti ne saranno entusiasti!

Giorno 19) Mamma, papà, giocate con me?

Quante volte ce lo sentiamo dire? Tantissime!

Oggi mettiamoci semplicemente a loro disposizione. Non organizziamo nulla, ma lasciamoci coinvolgere nel loro gioco libero. Ne vedremo delle belle.

Giorno 20) La favola della buonanotte.

Casellina perfetta se abbiamo già la buona abitudine di leggere la favola della buonanotte, una buona occasione per cominciare se invece non l’abbiamo. Compriamo un libro di favole e leggiamone una nuova ogni sera. Bellissimo sarebbe se fossero a tema natalizio. Come coccola. Come rito per una buona nanna.

Giorno 21) Facciamo un erbario.

Ai bambini di solito piace molto raccogliere le foglie. E allora portiamoli al parco e raccogliamole insieme a loro, scegliamo i colori più belli e prepariamo insieme un piccolo erbario a casa. Casellina facile anche per i genitori meno creativi.

Giorno 22) Dov’è la stella cometa?

– 2 giorni a Natale, le renne troveranno la strada?

Per i bimbi più grandi biglietto per il Planetario a sbirciare le stelle. Chissà se vedranno anche la stella cometa.

Giorno 23) La vera storia di Rudolph.

Ci siamo quasi. Stasera è quasi d’obbligo raccontare la favola di Rudolph, la renna con il naso rosso. In ogni libreria troviamo molti libri che ci possono venire in soccorso, da quelli per i più piccoli con la renna pelosa da accarezzare, a quelli per i più grandi. Ma anche in rete si può leggere e poi raccontare, come se la conoscessimo da sempre, la vera storia della renna che illumina la strada alla slitta di Babbo Natale.

Giorno 24) Prepariamo insieme la merenda per Babbo Natale e le renne.

Siamo pronti. Oggi si prepara tutti insieme la merenda per Babbo Natale e per le sue renne. 

Saranno stanchi e affamati. Dove apparecchiamo per loro? Cosa prepariamo? Biscotti, latte, un pezzetto di panettone, mandarini? Lasciamo liberi i nostri bambini di scegliere, coltiviamo con loro la magia di questa notte.

E le vostre caselline quali sono?

Guest post di Lucia Massarotti

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