[Social Network] #4eyesbreakfast: your breakfast, your glasses!

9 Marzo 2016Frenci Bello

Oggi vi voglio parlare di un progetto Instagram dal nome #4eyesbreakfast. Per l’occasione ho scelto di lasciare “carta bianca” a chi ha fatto nascere queste fotografie, la blogger Anna Fracassi Stoppa di L’ennesimo blog di cucina.

Conosciamola meglio!

  • Ciao Anna, come nasce#4eyesbreakfast?

Da Art Director specializzata in digital, lavorare su un progetto così è molto gratificante, unisce le mie passioni alla mia professionalità, perché si tratta della direzione creativa di un canale in base a linee guida concettuali e temi visivi. Il mio mondo. Il tema è: una colazione fotografata con gli occhiali da vista dell’autore, una sorta di selfie che, leggendo tra le righe, dice molto di più di noi rispetto al nostro solo viso.

  • A cosa ti ispiri?

Seguo i trend del momento (dall’onnipresente copertina di Kinfolk al cappuccino decorato, dalla Fujifilm Instax ai calendari mensili stampati con font script fino alle texture pelose – total white), ma cerco anche di cogliere la personalità di ogni iger e non mi fermo ai soliti chiché. Perché in fondo, stiamo parlando di un autoritratto fatto di oggetti, dove gli occhiali sono l’elemento distintivo ma dove anche gli altri particolari concorrono nella creazione del “volto” di ogni autore.

  • Come nasce lo scatto?

Ricerco immagini generalmente #flatlay, in stile #onthetable (un altro progetto che amo molto), #whiteaddicted ma non solo. Il tema è anche quello della colazione: da #coffeelover sono attratta da tazzine del caffè come una gazza con gli oggetti luccicanti, ma mi piacciono anche colazioni con tea, spremute, i colori della frutta e tantissimi dolcetti (siamo tutti un po’ golosi, no?). Per non parlare dei macaron, dei quali non vado pazza ma in foto hanno sempre il loro stile.

  • Come deve essere la fotografia?

Mi piace anche scegliere in base alla composizione, dal rigore estremo all’apparente caos in realtà sempre molto studiato. E mi piace selezionare le immagini anche in base al loro mood: #livethelittlethings e #morninglikethese sono tra i miei hashtag preferiti, forse perché mi piacciono le mattine piene di buoni propositi e la gioia delle piccole cose. E se vedo un’immagine che mi comunica positività, anche se non è super trendy, la valorizzo e la regrammo sempre volentieri.

Infine…

Prima di condividere il progetto con i miei contatti di Twitter e Facebook e parlarne sul blog, ho voluto skillarmi un po’, capire come selezionare, quale programma usare, come comunicare il Regram (tag, mention, direct) perché lavorando in una web agency cerco sempre di capire non solo come fare bella la carrozzeria, ma anche come funziona il motore. E soprattutto ho voluto creare una rete, una rete di persone come me. E mi sono resa conto che il codice estetico che ho e che cerco è condiviso da tantissime persone, di tutto il mondo. E io che pensavo di essere sola (e un po’ matta).

Cosa aspettate?

Seguite anche voi il profilo @4eyesbreakfast su Instagram!

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